Roma, 15 settembre 2026
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Al San Camillo quattro giorni di visite gratuite per la prevenzione dei tumori testa-collo

Dal 21 al 24 settembre l’ospedale romano aderisce alla Make Sense Campaign con consulenze specialistiche su prenotazione

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 3'
Al San Camillo quattro giorni di visite gratuite per la prevenzione dei tumori testa-collo

Dal 21 al 24 settembre il San Camillo-Forlanini di Roma offrirà consulenze specialistiche dedicate alla prevenzione e alla diagnosi precoce dei tumori del distretto testa-collo, nell’ambito della Make Sense Campaign 2026.

La campagna europea di sensibilizzazione, nata nel 2013 e promossa in Italia dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica (AIOCC), coinvolgerà complessivamente più di 140 centri italiani tra il 21 e il 26 settembre.

Al San Camillo le visite saranno disponibili esclusivamente su prenotazione e si svolgeranno al Padiglione Piastra, poliambulatorio del primo piano, stanza 14.

Come prenotare le visite al San Camillo

Le consulenze saranno dedicate in particolare alle patologie oncologiche del cavo orale, dell’orofaringe, delle ghiandole salivari e del collo.

La prenotazione può essere effettuata attraverso la piattaforma indicata dal San Camillo-Forlanini.

Prima della visita è inoltre possibile scaricare e compilare il modulo anamnestico.

Nel caso in cui dalla consulenza emerga un sospetto oncologico, il paziente potrà essere indirizzato verso il percorso multidisciplinare già attivo nell’azienda ospedaliera, che coinvolge Maxillo-Facciale, Otorinolaringoiatria, Oncologia medica, Radioterapia, Anatomia patologica e Neuroradiologia.

La regola “1x3”: quando un sintomo non va trascurato

Uno degli obiettivi della Make Sense Campaign è far conoscere la cosiddetta regola “1x3”: se anche un solo sintomo compatibile persiste per tre settimane o più, è consigliato rivolgersi a un medico per una valutazione.

Tra i segnali indicati dalla campagna ci sono dolore alla lingua, ulcere della bocca che non guariscono, macchie rosse o bianche nel cavo orale, mal di gola o raucedine persistenti, difficoltà o dolore nella deglutizione, gonfiore del collo, ostruzione nasale monolaterale o perdite di sangue dal naso.

Si tratta di sintomi che possono dipendere anche da condizioni molto diverse da un tumore. Proprio per questo, la loro persistenza nel tempo è l’elemento sul quale la campagna invita a prestare attenzione.

Secondo i dati riportati da AIOCC, quando una neoplasia del distretto testa-collo viene individuata in fase iniziale e senza coinvolgimento dei linfonodi, la sopravvivenza può superare l’80-90%.

In Italia circa 9.750 nuovi casi stimati nel 2022

I tumori testa-collo comprendono le neoplasie che originano in quest’area anatomica, con l’esclusione di occhi, cervello, orecchie ed esofago.

Secondo i dati AIRTUM richiamati dalla campagna, nel 2022 in Italia sono stati stimati circa 9.750 nuovi casi, di cui 7.050 tra gli uomini e 2.700 tra le donne.

Le persone che vivono con una diagnosi di tumore del distretto testa-collo, escludendo quelli della laringe, sarebbero circa 57.900.

La difficoltà è legata anche alla natura dei primi segnali, spesso poco specifici e facilmente confondibili con disturbi comuni. Da qui il motto scelto dalla campagna: «1 sintomo per 3 settimane, 3 settimane per 1 vita».

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