
Nell’ambito delle iniziative legate alla Giornata nazionale del Made in Italy, lunedì 20 aprile si terrà a Roma, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, il 1° Forum Agronetwork organizzato in collaborazione con Confagricoltura.
L’appuntamento, in programma dalle 16.30, riunirà istituzioni, mondo accademico, imprese e industria per un confronto sulle principali direttrici di sviluppo del sistema agroalimentare italiano, uno dei comparti strategici per l’economia nazionale.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere al centro le priorità del settore e contribuire alla definizione di una visione condivisa sulle sfide che interessano l’agroalimentare. In questo quadro si inserisce l’attività di Agronetwork, associazione fondata da Confagricoltura, Nomisma e Luiss Guido Carli, con la finalità di favorire il dialogo tra i diversi attori della filiera e promuovere momenti di approfondimento capaci di tradursi in proposte e strumenti concreti a sostegno della competitività del settore.
Il programma si articolerà in tre panel tematici dedicati a nodi centrali per la crescita del comparto: le competenze per l’agroalimentare, tra tradizione e innovazione; il rapporto tra alimentazione, cucina italiana e salute; i mercati e l’export, indicati come leve di sviluppo economico e di valorizzazione culturale del Made in Italy.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentata la ricerca "Le nuove tendenze alimentari, la salute, la dieta mediterranea", realizzata da Format Research per Agronetwork. Lo studio analizza la percezione dei consumatori rispetto alle tendenze salutistiche, ai cambiamenti nei consumi alimentari e al ruolo della dieta mediterranea nel contesto attuale.
L’apertura dei lavori sarà preceduta dai saluti istituzionali del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e da un videomessaggio del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. L’introduzione sarà affidata al segretario generale di Agronetwork Giulia Callini.
Sono previsti, tra gli altri, contributi di rappresentanti del ministero della Salute, del ministero dell’Università e della Ricerca, del ministero dell’Istruzione e del Merito, del ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, oltre che di Ice, Simest, Confindustria, Federalimentare, Italmercati, Novartis, GVM Care & Research, Indeed, Luiss e Confagricoltura.
Nel presentare l’iniziativa, la presidente di Agronetwork Sara Farnetti ha sottolineato il legame tra nuove tendenze alimentari, salute e valorizzazione della produzione italiana. «L’indagine evidenzia come i consumatori siano sempre più attenti agli aspetti salutistici dell’alimentazione, ma anche alla coerenza tra nuove tendenze e modelli consolidati come la dieta mediterranea», ha dichiarato.
Secondo Farnetti, «in questo scenario, il Made in Italy agroalimentare può svolgere un ruolo centrale nella promozione di un modello alimentare sano, equilibrato e riconoscibile, capace di coniugare tradizione, qualità e innovazione».
La presidente di Agronetwork ha aggiunto che questi cambiamenti rappresentano anche «una forte spinta alla crescita del settore» e aprono nuove opportunità per l’agroindustria italiana, chiamata a intercettare una domanda dei consumatori sempre più evoluta e a rafforzare la propria presenza sui mercati.
Sulla stessa linea il direttore generale di Confagricoltura Roberto Caponi, che ha definito l’iniziativa «un’importante occasione di confronto tra gli attori della filiera agroalimentare» in una fase segnata da sfide complesse ma anche da rilevanti opportunità.
Per Caponi, «rafforzare la competitività significa investire su innovazione, competenze e apertura ai mercati internazionali, valorizzando al contempo il legame con i territori e la qualità delle nostre produzioni, sia agricole che industriali». E ha aggiunto che «un dialogo serrato tra produzione, istituzioni e ricerca consentirà il mantenimento e, confidiamo, l’aumento dei livelli di competitività del nostro Paese».
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