
I cittadini di Fiumicino riconoscono il ruolo strategico dall'aeroporto di Fiumicino sul loro territorio. Infatti il 73 per cento degli intervistati si dice favorevole al Piano di sviluppo sostenibile dello scalo Leonardo da Vinci e approva la realizzazione della quarta pista.
È quanto emerge più netto da un'indagine demoscopica commissionata da Aeroporti di Roma realizzata nel mese di aprile 2026 dall’istituto di ricerca Youtrend, che ha intervistato un campione rappresentativo di 1.005 cittadini maggiorenni residenti nel Comune di Fiumicino.
Le interviste, focalizzate sui temi caldi della mobilità aerea e dei futuri assetti strutturali dell'hub di Roma, suggeriscono che a fronte della larghissima maggioranza dei favorevoli, solo il 16 per cento del campione esprime un giudizio negativo sul progetto di espansione di quello che oggi è il più grande e importante aeroporto d’Italia.
Il progetto della quarta pista ha subìto una forte accelerazione negli ultimi mesi con il nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti 2026-2035 presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'obiettivo per l'Italia toccare quota 300 milioni di passeggeri nei prossimi dieci anni. In questo contesto, potenziare lo scalo di Fiumicino, che viaggia già oltre i 50 milioni di passeggeri all'anno, è diventato una priorità assoluta.
Il piano di sviluppo sostenibile, firmato da Enac e Adr con orizzonte 2046, punta a far salire i voli annuali da 375mila a circa 500mila. Per farlo, i cantieri occuperanno 267 ettari di terreno, di cui 150 si trovano dentro la Riserva Naturale del Litorale Romano (per questo il Consiglio comunale ha già approvato una modifica dei confini dell'area protetta).
Al di là dei numeri e della crescita economica, la nuova pista serve anche a risolvere un problema molto concreto per chi vive in zona. Secondo il Comune, infatti, spalmare i voli su quattro piste anziché tre permetterà di alleggerire la pressione sui canali attuali e, soprattutto, di ridurre l'inquinamento acustico e il rumore dei motori sopra i tetti delle aree residenziali più vicine, come Isola Sacra, Fiumicino, Focene e Fregene.
L'orientamento emerso dalla ricerca dimostra come l'hub non venga più percepito come un corpo estraneo o distante ma come un'infrastruttura di rilievo internazionale capace di generare ricchezza per il territorio.
Nello specifico, il Piano di sviluppo dello scalo viene considerato dai residenti come una concreta opportunità di crescita. Un cittadino su due evidenzia infatti come l’espansione del Leonardo da Vinci possa creare nuova occupazione, offrendo stabili prospettive lavorative alle famiglie del territorio.
Oltre all'impatto occupazionale, la comunità locale ha associato all'ampliamento dello scalo una serie di ricadute positive per la vita di tutti i giorni. Tra i vantaggi principali indicati dal campione ci sono le maggiori possibilità di viaggio e di collegamento, il netto miglioramento dell'efficienza dei trasporti aerei e la generale modernizzazione delle infrastrutture aeroportuali, elementi che contribuiscono a elevare il prestigio dell'intera area circostante.
La presenza dell'infrastruttura piace molto per i risvolti economici e professionali, ma raccoglie ampi consensi anche per l'impatto indiretto sulla quotidianità. Infatti secondo il 64 per cento degli intervistati la vicinanza dello scalo influisce positivamente sulla qualità della vita complessiva.
A commentare questi dati è intervenuto direttamente Lorenzo Pregliasco, Direttore di Youtrend, il quale ha sottolineato come quasi tre cittadini su quattro riscontrino un impatto benefico sull'occupazione territoriale, un'evidenza perfettamente coerente con i precedenti studi della Luiss sulla forza lavoro generata dall'hub. Pregliasco ha anche evidenziato come la maggioranza relativa degli intervistati noti un chiaro miglioramento della struttura negli ultimi cinque anni, confermando una diffusa fiducia verso gli investimenti futuri.
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