
Il nuovo spazio aperto in Caffarella con l'ingresso di via Cilicia (Parco Regionale Appia Antica, Facebook) .jpg
È stato aperto al pubblico il nuovo ingresso alla Valle della Caffarella da via Cilicia. Il varco, situato nei pressi del civico 17, permette di raggiungere il parco attraverso il ponte ciclopedonale realizzato sopra la linea ferroviaria e di proseguire lungo i percorsi che conducono verso il fondovalle e via dell’Almone.
L’inaugurazione si è svolta martedì 21 luglio, al termine degli interventi di bonifica e riqualificazione del piazzale di accesso. L’area è stata attrezzata con panchine, spazi per la sosta e un gazebo fisso in legno, oltre a un nuovo querceto.
A spiegare il valore dell’intervento è stato il direttore del Parco regionale dell’Appia Antica, Enrico Maria Guarneri.
«In questo momento stiamo aprendo la porta nord del parco, che collegherà l’interno della Caffarella permettendo agli utenti di entrare da via Cilicia e uscire fino a via dell’Almone», ha dichiarato Guarneri.
Il nuovo ingresso è operativo, ma le modalità ordinarie di apertura e chiusura del cancello pedonale devono ancora essere definite dall’Ente Parco.
Non si tratterà quindi necessariamente di un accesso disponibile 24 ore su 24. La decisione definitiva sarà presa valutando soprattutto le esigenze di sicurezza della zona e la necessità di evitare che, nelle ore serali e notturne, possano ripresentarsi situazioni di degrado.
L’orientamento emerso durante l’inaugurazione è quello di applicare anche al varco di via Cilicia una chiusura serale, presumibilmente collegata al tramonto e alle fasce stagionali adottate per le aree verdi recintate. Gli orari precisi, tuttavia, non sono stati ancora stabiliti.
Le disposizioni per la fruizione della Valle della Caffarella prevedono espressamente che, per motivi di sicurezza, l’accesso nelle ore notturne possa essere vietato. L’Ente Parco può inoltre disporre la chiusura temporanea dell’intera area o di una sua parte per interventi di manutenzione o per ragioni di sicurezza.
Anche il Regolamento capitolino del verde stabilisce che, nelle aree verdi urbane recintate, i cancelli siano aperti e chiusi secondo gli orari individuati dall’amministrazione. La normativa non fissa però una fascia unica valida per tutti i parchi di Roma.
Il nuovo varco consente di ricucire il collegamento tra la zona di via Cilicia, l’Appio Latino e la Valle della Caffarella.
Il precedente cavalcavia ferroviario era stato demolito nel 2019. Al suo posto era stato costruito un nuovo ponte ciclopedonale, completato nel 2022 ma rimasto a lungo inutilizzato, fatta eccezione per alcune aperture sperimentali organizzate durante i fine settimana.
Nel novembre 2022 Rfi aveva consegnato all’Ente Parco le chiavi dell’area di cantiere. L’apertura era stata inizialmente prevista per la primavera del 2023, dopo la realizzazione dei sentieri di collegamento e degli interventi sull’area umida.
Il terreno necessario per rendere pienamente fruibile l’ingresso è stato successivamente donato al Parco nel 2023. Sono poi proseguiti gli interventi di adeguamento e sistemazione del piazzale, che avevano consentito soltanto aperture provvisorie e sperimentali.
La riqualificazione ha riguardato anche l’area situata all’uscita del ponte, precedentemente interessata da condizioni di degrado.
«Questa era un’area degradata che è stata bonificata da noi. Abbiamo messo un gazebo, delle panchine e delle aree di sosta e stiamo ripiantumando con un querceto», ha spiegato Guarneri.
Il piazzale diventa così uno spazio di ingresso e accoglienza per cittadini, visitatori e ciclisti. Il passaggio in bicicletta sarà possibile nel rispetto delle indicazioni che saranno stabilite e comunicate presso il varco.
L’apertura dell’ingresso rientra nel progetto del Parco per rendere maggiormente collegati i sentieri della Caffarella.
L’obiettivo è consentire ai visitatori di entrare da via Cilicia e attraversare l’intera valle fino a via dell’Almone attraverso un percorso ciclopedonale continuo.
«La nostra idea la chiamiamo circolarità dei sentieri, cioè permettere agli utenti di poter camminare e andare in bicicletta attraversando l’intero parco della Caffarella in un unico percorso», ha dichiarato il direttore.
Attualmente la rete è ancora composta da tracciati in parte frammentati. Il progetto prevede nuovi collegamenti e la progressiva sistemazione dei percorsi esistenti.
Tra gli interventi programmati figura anche un nuovo sentiero nel fondovalle, lungo il fiume Almone e le aree umide.
L’itinerario sarà aperto per fasi. In un primo momento sarà reso accessibile il tratto che costeggia l’Almone, dal quale sarà possibile osservare le zone umide e l’ultima parte della valle da una prospettiva diversa.
La parte restante sarà completata successivamente. Poiché il percorso attraversa una zona sottoposta a una tutela ambientale più elevata, come anche sottolineato dal Comitato per il Parco della Caffarella, presso gli ingressi saranno indicate specifiche regole di comportamento.
Sono inoltre previsti interventi sui sentieri compresi tra gli accessi di via Centuripe e via Macedonia e la realizzazione del collegamento che, attraversando Parco Scott, unirà via Cristoforo Colombo all’Appia Antica.
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