Roma, 30 gennaio 2026
ultime notizie
Attualità

Anche Roma è al centro della riforma disabilità: dal 1° marzo la sperimentazione nella Capitale e in altre 39 province

Pnrr e inclusione, la Capitale tra i territori scelti per avviare il nuovo modello di valutazione e Progetto di vita per le persone con disabilità

di Redazione La CapitaleULTIMO AGGIORNAMENTO 1 ore fa - TEMPO DI LETTURA 2'

Roma sarà tra le prime grandi città a mettere in pratica la nuova riforma sulla disabilità. Dal primo marzo infatti la Capitale entrerà nella fase di sperimentazione del nuovo sistema di accertamento dell’invalidità civile, insieme ad altre 39 province italiane. La misura è stata approvata dal Consiglio dei ministri con il decreto-legge legato al Pnrr.

Cosa cambia con il nuovo sistema

La riforma, prevista dal decreto legislativo n. 62 del 2024, punta a rendere più semplici le procedure e a introdurre una valutazione più completa della persona, utile per costruire il cosiddetto Progetto di vita, cioè un percorso personalizzato che tenga conto dei bisogni, delle capacità e del contesto di ogni persona con disabilità.

Le parole della ministra Locatelli

«Con l’approvazione del decreto-legge Pnrr estendiamo a ulteriori 40 province, a partire dal 1 marzo 2026, la sperimentazione del nuovo sistema», ha spiegato la ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ricordando che la riforma dà attuazione alla legge 227 del 2021, approvata all’unanimità dal Parlamento.

Verso l’applicazione in tutta Italia dal 2027

La fase di prova durerà fino alla fine del 2026. «Dal 1 gennaio 2027, al termine della sperimentazione, la legge sarà applicata in tutte le province», ha chiarito la ministra, sottolineando che si tratta di un passaggio importante anche per il rispetto degli obiettivi del Pnrr.

Formazione degli operatori e preparazione dei territori

Un altro punto centrale è la formazione degli operatori. «È fondamentale il percorso di formazione e sperimentazione messo a punto dal Ministero per le Disabilità, per permettere ai territori e ai servizi di arrivare preparati al 1° gennaio 2027», ha aggiunto Locatelli.

Anche le altre province si preparano

Anche le province che non fanno parte di questo nuovo gruppo potranno comunque seguire i percorsi formativi. «Dal 1 gennaio 2027 la riforma dovrà essere applicata in tutto il Paese», ha ribadito la ministra.

Le province coinvolte nella nuova fase di sperimentazione sono: Chieti, Potenza, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Caserta, Bologna, Rimini, Piacenza, Ravenna, Pordenone, Udine, Roma, La Spezia, Savona, Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia, Sondrio, Ancona, Ascoli Piceno, Campobasso, Asti, Cuneo, Torino, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Catania, Messina, Arezzo, Massa Carrara, Bolzano, Terni, Treviso, Venezia, Verona.

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice