
Un elefante cinese festeggia il suo undicesimo compleanno (Fonte: agenzia Xinhua)
La popolazione di elefanti asiatici selvatici continua a crescere nello Yunnan, dove negli ultimi anni è stato sviluppato un sistema di tutela basato sul ripristino degli habitat, sul monitoraggio degli animali e sul coinvolgimento delle comunità locali.
A testimoniare i risultati delle politiche di conservazione c'è anche la storia della cosiddetta «famiglia dal naso corto», il gruppo di elefanti diventato famoso in tutto il mondo nel 2021 dopo aver percorso oltre 1.400 chilometri attraverso la provincia.
Il branco è successivamente tornato nel proprio habitat tradizionale. Il gruppo contava 14 esemplari al momento del rientro e ha raggiunto oggi 21 membri, anche grazie alla nascita di due cuccioli nel corso del 2026.
Lo Yunnan ha sviluppato un approccio che comprende il ripristino e la connessione degli habitat naturali, sistemi scientifici di monitoraggio e allerta tempestiva, la partecipazione delle comunità che vivono nelle aree frequentate dagli animali e forme di cooperazione transfrontaliera.
Nella prefettura autonoma Dai di Xishuangbanna opera inoltre il Centro per l'allevamento e il salvataggio degli elefanti asiatici, istituito nel 2009. Da allora la struttura ha salvato e riabilitato più di 30 esemplari.
Complessivamente sono state istituite 11 riserve naturali, che coprono 5.098 chilometri quadrati negli habitat degli elefanti asiatici selvatici.
La popolazione della specie è passata da circa 150 esemplari negli anni Ottanta a quasi 400 oggi, secondo i dati riportati da Xinhua.
Fonte: agenzia Xinhua
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