Roma, 21 luglio 2026
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Unidata porta la banda ultralarga nei Comuni del cratere sismico del Lazio

Connessioni fino a 1 Gigabit per rafforzare la resilienza digitale delle amministrazioni locali. Il progetto coinvolge 186 sedi comunali del Centro Italia e vale oltre 2,5 milioni di euro

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 2'
Unidata porta la banda ultralarga nei Comuni del cratere sismico del Lazio

Unidata contribuirà al potenziamento delle infrastrutture digitali di 186 sedi comunali situate nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2009 e del 2016. Il progetto interesserà Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria e punta a migliorare la connettività delle amministrazioni locali, rafforzandone la resilienza digitale e la continuità operativa.

Interventi nei Comuni del Lazio

Nel Lazio gli interventi riguarderanno le amministrazioni comunali delle aree colpite dal sisma del 2016. L’obiettivo è mettere a disposizione infrastrutture di connettività in grado di garantire servizi più affidabili e sostenere l’evoluzione digitale della pubblica amministrazione a beneficio delle comunità locali. Il progetto intende accompagnare il percorso di trasformazione digitale dei territori interessati, fornendo reti di comunicazione più performanti, sicure e affidabili, capaci di sostenere la crescente digitalizzazione dei processi amministrativi e dei servizi pubblici.

Brunetti: «Le infrastrutture digitali sono essenziali»

«Le infrastrutture digitali sono oggi un elemento essenziale per il funzionamento delle amministrazioni pubbliche e per l’accesso ai servizi da parte di cittadini e imprese», dichiara Renato Brunetti, presidente e amministratore delegato di Unidata. «Con questo progetto vogliamo contribuire a rafforzare la capacità dei territori di affrontare le sfide della trasformazione digitale, mettendo a disposizione tecnologie e competenze in grado di supportare l’operatività degli enti locali e accompagnarne l’evoluzione nel tempo», aggiunge.

Banda ultralarga e reti sicure

Gli interventi prevedono la realizzazione della rete di accesso, la fornitura di collegamenti a banda ultralarga con velocità fino a 1 Gigabit al secondo, l’installazione di apparati dedicati alla sicurezza delle reti e la gestione dei servizi di assistenza e manutenzione. Per le sedi della Regione Umbria è inoltre previsto il collegamento ai Data Center regionali attraverso reti VPN MPLS dedicate.

Un tassello della ricostruzione

Secondo Unidata, nei territori colpiti dai terremoti la disponibilità di infrastrutture digitali affidabili rappresenta un elemento fondamentale per garantire la continuità operativa degli enti locali e migliorare la qualità dei servizi rivolti a cittadini, imprese e comunità. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di ricostruzione e rilancio delle aree del cratere, dove reti e servizi digitali efficienti sono considerati un fattore strategico per la crescita economica, la competitività dei territori e la coesione sociale.

Investimento da oltre 2,5 milioni

Il progetto ha un valore complessivo di oltre 2,5 milioni di euro e sarà realizzato da un Raggruppamento Temporaneo di Imprese guidato da Unidata, che detiene una quota dell’85 per cento, insieme a Eagle Project, che partecipa con il restante 15 per cento. L’iniziativa prevede un programma pluriennale di gestione e manutenzione dei servizi, finalizzato a garantire continuità, affidabilità e qualità delle prestazioni nel tempo. Le attività comprenderanno la progettazione esecutiva degli interventi, la realizzazione delle infrastrutture e la successiva gestione dei servizi secondo il piano di attivazione previsto.

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