
Le bambine e i bambini della scuola Romolo Balzani, nel V Municipio, hanno partecipato al Color Day organizzato, mercoledì 16 settembre, durante la Settimana europea della mobilità sostenibile. Questa volta non hanno disegnato su un foglio, ma direttamente sull'asfalto. Un gioco, ma anche un'anteprima di come cambierà la strada davanti all'istituto: meno automobili e parcheggi, più spazio per camminare, incontrarsi e giocare. Il progetto è già finanziato e la realizzazione dell'intervento è prevista nel 2027.
L'iniziativa si è svolta davanti alla scuola Balzani, recentemente riqualificata e riaperta dopo l'esplosione avvenuta più di un anno fa nel vicino distributore di carburante.
«La Settimana europea della mobilità sostenibile non poteva non fare tappa alla scuola Balzani, appena riaperta dopo la tremenda esplosione», ha dichiarato il presidente del V Municipio, Mauro Caliste, ricordando l'importanza di restituire alla comunità scolastica spazi più sicuri e vivibili.
A Londra le strade scolastiche sono oltre 500, a Parigi più di 300. A Roma, finora, ne sono state realizzate 18: la Capitale cerca di recuperare terreno rispetto alle altre città europee, ma il percorso è ancora lungo.
Ad affiancarsi a quelle già realizzate ci sono altre otto strade scolastiche deliberate, mentre dodici interventi sono stati finanziati con l'assestamento di bilancio approvato lo scorso luglio. L'obiettivo dell'Amministrazione capitolina è arrivare a circa 40 strade scolastiche entro la fine del mandato.
Realizzare una strada scolastica «significa rubare spazio alle autovetture, che sono le vere e proprie dittatrici delle nostre strade, per regalarlo nuovamente alle persone e, in questo caso, ai bambini», ha spiegato l'assessore alla Mobilità di Roma, Eugenio Patanè.
Nella Capitale, come ha ricordato l'assessore, ci sono ancora scuole in cui mille bambini escono su mezzo metro di marciapiede: «una situazione inaccettabile», rimarca Patanè, sia per la sicurezza stradale sia per la vivibilità della strada. Le strategie cambiano in base alle caratteristiche dei diversi luoghi, ma il fine resta lo stesso: restituire spazio alle persone sottraendolo alle automobili.
«L'obiettivo è arrivare almeno a una quarantina di strade. Lo stiamo facendo gradualmente. Poi, ovviamente, ci sono le strade temporaneamente scolastiche e quelle definitivamente scolastiche, cioè quelle che vengono trasformate attraverso lavori veri e propri», ha aggiunto Patanè.
«Penso che questo sia un processo, un provvedimento di civiltà che portiamo nella nostra città. Si pensi che a Londra ce ne sono 500 e a Parigi 300. Sono pratiche, buone pratiche, che nelle altre città hanno funzionato e che noi vorremmo portare anche a Roma», ha concluso l'assessore.
Il progetto davanti alla scuola Romolo Balzani prevede l'ampliamento dei marciapiedi, il restringimento della carreggiata e il miglioramento dell'attraversamento pedonale: interventi pensati «per dedicare questi spazi alle bambine e ai bambini e a tutta la comunità scolastica», ha sottolineato l'assessora alla Mobilità del V Municipio, Maura Lostia.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi