Roma, 19 febbraio 2026
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«Lo chiamavano Jeeg Robot» torna al cinema in 4K: evento speciale il 2, 3 e 4 marzo

A dieci anni dall’uscita, «Lo chiamavano Jeeg Robot» di Gabriele Mainetti torna in sala in versione rimasterizzata 4K il 2, 3 e 4 marzo. Cast e regista incontrano il pubblico

di Redazione La CapitaleULTIMO AGGIORNAMENTO 8 ore fa - TEMPO DI LETTURA 2'
«Lo chiamavano Jeeg Robot» torna al cinema in 4K: evento speciale il 2, 3 e 4 marzo

«È arrivato il momento de fa' il botto più grosso de tutti i botti che ve potete immagina'». Con questa battuta simbolo torna al cinema «Lo chiamavano Jeeg Robot», il film di Gabriele Mainetti che ha segnato una svolta nel cinema italiano contemporaneo. A dieci anni dalla prima uscita, la pellicola sarà proiettata in versione rimasterizzata 4K come evento speciale solo il 2, 3 e 4 marzo.

Il ritorno di «Lo chiamavano Jeeg Robot» nelle sale

Omaggio al celebre anime giapponese e primo vero cinecomic italiano in chiave pulp, «Lo chiamavano Jeeg Robot» ha saputo fondere manga, gangster movie e supereroi in un racconto urbano inedito per il nostro Paese. Protagonisti Claudio Santamaria, Luca Marinelli e Ilenia Pastorelli, interpreti di personaggi entrati nell’immaginario collettivo.

Presentato in anteprima nazionale alla decima edizione della Festa del Cinema di Roma, il film era uscito per la prima volta il 25 febbraio 2016, trasformandosi rapidamente in un caso culturale. La storia di Enzo Ceccotti, piccolo criminale di periferia che scopre di avere poteri straordinari, ha portato al cinema quasi 800 mila spettatori, segnando un prima e un dopo nel racconto di genere italiano.

I premi ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento

Il successo è culminato alla 60ª edizione dei David di Donatello, dove il film ha conquistato sette statuette. Tra i riconoscimenti, Miglior regista esordiente a Gabriele Mainetti, Miglior attore protagonista a Claudio Santamaria, Miglior attrice protagonista a Ilenia Pastorelli, Miglior attore non protagonista a Luca Marinelli e Miglior attrice non protagonista ad Antonia Truppo.

A questi si aggiungono due Nastri d’Argento, assegnati a Gabriele Mainetti come miglior regista esordiente e a Luca Marinelli come miglior attore non protagonista.

Un fenomeno pop tra critica e pubblico

Oltre ai premi, «Lo chiamavano Jeeg Robot» ha generato un’eco mediatica straordinaria, con ampio spazio sui media nazionali e attenzione internazionale. I personaggi e le interpretazioni sono diventati simboli di un cinema innovativo e coraggioso, mentre la colonna sonora firmata da Michele Braga e Gabriele Mainetti è diventata di culto. Diverse scene si sono trasformate in momenti iconici del web, contribuendo a rendere il film un fenomeno pop trasversale.

Incontri con il pubblico e streaming live

Per celebrare l’anniversario e raccontare il dietro le quinte, Gabriele Mainetti e il cast incontreranno il pubblico in alcune sale durante i tre giorni dell’evento speciale. Il 2 marzo saranno presenti al cinema Giulio Cesare di Roma e l’incontro sarà trasmesso in live streaming in tutte le sale che programmeranno il film.

Un ritorno atteso per un’opera che ha aperto la strada a un nuovo modo di raccontare il cinema di genere in Italia, rilanciando il supereroe in chiave romana e contemporanea.

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