Roma, 6 maggio 2026
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Immaginaria 2026, a Roma il festival del cinema lesbico e femminista tra anteprime e memoria

Dall’8 al 10 maggio al Cinema Nuovo Sacher di Roma torna Immaginaria, festival internazionale dedicato al cinema lesbico e femminista: omaggio a Edda Billi, anteprime italiane e ospiti internazionali

di Redazione La Capitale - TEMPO DI LETTURA 2'
Immaginaria 2026, a Roma il festival del cinema lesbico e femminista tra anteprime e memoria

Dall’8 al 10 maggio il Cinema Nuovo Sacher ospita la XXI edizione di Immaginaria – International Film Festival of Lesbians & Other Rebellious Women, storico appuntamento dedicato al cinema indipendente delle donne. La manifestazione, organizzata da Associazione Culturale Visibilia APS, propone lungometraggi, documentari e cortometraggi provenienti da diversi Paesi, con numerose anteprime italiane e incontri con registe e interpreti.

L’omaggio a Edda Billi

L’edizione 2026 è dedicata a Edda Billi, attivista, teorica e poetessa tra le figure più importanti del femminismo e del movimento lesbico italiano, scomparsa nel 2026. Billi è stata tra le protagoniste delle battaglie per i diritti delle donne e delle persone LGBTQ+, contribuendo alla nascita del Centro di Studi e Iniziative Alma Sabatini e della Casa Internazionale delle Donne di Roma.

Federica Rosellini testimonial del festival

Testimonial della rassegna è Federica Rosellini, regista, drammaturga e musicista elettronica considerata una delle voci più innovative del teatro contemporaneo italiano. Vincitrice di due Premi Ubu e del Premio Hystrio Mariangela Melato, Rosellini è direttrice del Festival delle Colline Torinesi e docente al Dams dell’Università di Torino.

L’apertura con il film cult di Patricia Rozema

La serata inaugurale dell’8 maggio sarà dedicata alla proiezione di When Night is Falling, film del 1995 diretto dalla regista canadese Patricia Rozema. L’opera sarà presentata per la prima volta in Italia nella versione restaurata in 4K. Considerato un titolo simbolo del cinema indipendente, il film ha contribuito a ridefinire la rappresentazione delle relazioni tra donne sul grande schermo.

Anteprime e ospiti internazionali

Tra gli eventi principali figura la prima italiana del documentario A Culinary Uprising: The Story of Bloodroot della regista statunitense Annie Laurie Medonis. Il film racconta la storia del Bloodroot di Bridgeport, storico ristorante vegano e spazio femminista e lesbico rimasto attivo per quasi cinquant’anni.

In programma anche Hot Milk di Rebecca Lenkiewicz, Des preuves d'amour di Alice Douard, presentato al Festival di Cannes 2025, e The Queen of My Dreams della regista pakistano-canadese Fawzia Mirza.

Il panel sul female gaze nel cinema italiano

Spazio anche al cortometraggio contemporaneo con il panel «Senza chiedere il permesso: i female gazes nel cortometraggio italiano contemporaneo». L’incontro sarà moderato da Domizia De Rosa, presidente di Women in Film, Television & Media Italia, e vedrà la partecipazione delle registe Giulia Cosentino, Perla Sardella, Bianca Arnold, Moss Berke, Anna Coccoli e dell’attrice Dharma Mangia Woods.

«The Power of Love» tema dell’edizione 2026

Il claim scelto per la XXI edizione è «The Power of Love». Il festival propone una riflessione sull’amore come forza politica e strumento di autodeterminazione, in un programma che affronta temi come identità, maternità, discriminazione, sessualità e resistenza comunitaria.

Per partecipare alle proiezioni e agli eventi è richiesta la Tessera 2026 dell’Associazione Culturale Visibilia Aps.

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