
Portare l'aeroporto di Fiumicino verso i 100 milioni di passeggeri all'anno entro il 2046, praticamente il doppio dei livelli attuali. È l'orizzonte del Piano di sviluppo sostenibile del Leonardo da Vinci che Aeroporti di Roma porta alla 47esima edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli, in corso a Rimini dal 21 al 26 agosto.
Adr, società del gruppo Mundys, partecipa alla manifestazione all'interno del padiglione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti «Galassia Infrastrutture», con uno spazio dedicato alle trasformazioni previste per il principale aeroporto italiano nei prossimi vent'anni.
Il piano, elaborato da Adr ed Enac nell'ambito del Contratto di programma, parte dalla previsione di una domanda che potrebbe raggiungere circa 100 milioni di viaggiatori all'anno nel 2046, alla scadenza dell'attuale concessione.
Per accompagnare questa crescita sono previsti complessivamente 9 miliardi di euro di investimenti, che secondo Adr saranno realizzati senza ricorrere a finanziamenti pubblici.
Di questi, 4 miliardi sono destinati alle infrastrutture esistenti, con l'obiettivo di conservarne e migliorarne gli standard, mentre altri 5 miliardi finanzieranno nuove opere. Tra gli interventi previsti figurano un nuovo terminal e una nuova pista.
Quest'ultima rientra nel più ampio progetto di ampliamento dello scalo già illustrato negli ultimi mesi, che prevede l'aggiunta di una quarta pista per aumentare la capacità aeroportuale nel lungo periodo. Anche La Capitale aveva ricostruito il progetto e il confronto sul futuro assetto del Leonardo da Vinci.
Il Piano nazionale degli aeroporti 2026-2035, pubblicato dal ministero delle Infrastrutture e redatto da Enac insieme al Mit, inserisce lo sviluppo degli scali in una strategia che punta su intermodalità, digitalizzazione e sostenibilità. Il documento deve ancora completare il percorso di Valutazione ambientale strategica.
La crescita prevista per Fiumicino si inserisce in un aumento più generale del traffico aereo italiano.
Secondo le stime presentate da Enac a giugno, gli aeroporti italiani potrebbero raggiungere 305 milioni di passeggeri entro il 2035, rispetto agli oltre 230 milioni registrati attualmente. Il Leonardo da Vinci ha già superato i 50 milioni di viaggiatori ed è il settimo aeroporto europeo per traffico.
Nel 2025 Fiumicino aveva oltrepassato per la prima volta la soglia dei 50 milioni di passeggeri, un risultato già raccontato da La Capitale insieme al piano di investimenti previsto per sostenere la crescita dello scalo.
Al Meeting di Rimini il piano viene presentato attraverso due postazioni touchscreen dedicate agli interventi e ai benefici attesi e una postazione con due visori che permette di esplorare in realtà virtuale il futuro assetto dell'aeroporto.
Lo spazio richiama anche il percorso di innovazione e riqualificazione già avviato nello scalo. A luglio, per esempio, Adr ha inaugurato Open, il nuovo centro direzionale destinato a ospitare circa 600 persone e inserito nella strategia di sviluppo dell'hub.
Una sezione è dedicata anche a «Pillars of Art», il progetto con cui opere di arte antica, moderna e contemporanea vengono esposte all'interno dell'aeroporto, da Bernini e Giotto fino a Jago, Pietro Consagra e Daniele Sigalot.
Il percorso ricorda inoltre il riconoscimento ottenuto dal Leonardo da Vinci nel giugno scorso: Fiumicino è stato indicato da Aci Europe come miglior aeroporto europeo nella categoria sopra i 40 milioni di passeggeri per l'ottava volta dal 2018 e per il quinto anno consecutivo.
La partecipazione di Aeroporti di Roma proseguirà il 25 agosto anche nel programma degli incontri del Meeting.
Alle 14 Veronica Pamio, Senior Vice President External Affairs, Sustainability & Destination Management di Adr, parteciperà alla tavola rotonda «UNDP e il Sistema Italia: dalla Ricerca all'Impresa».
Alle 17 prenderà invece parte al panel «Il Paese che si muove», insieme al vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e ad altri rappresentanti del settore, con un confronto dedicato al ruolo delle infrastrutture nello sviluppo economico e sociale del Paese.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi