Roma, 1 ottobre 2026
ultime notizie
Economia

Wuzhen mette l’IA open source al centro del vertice mondiale su Internet

Dal 2 al 5 novembre il vertice della World Internet Conference riunirà aziende tecnologiche, ricercatori e istituzioni per discutere di modelli open source, agenti di IA, robotica e governance globale

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 3'
World Internet Conference 2025 (Foto agenzia Xinhua)

World Internet Conference 2025 (Foto agenzia Xinhua)

L’intelligenza artificiale open source sarà uno dei temi centrali del Vertice di Wuzhen 2026 della World Internet Conference, in programma dal 2 al 5 novembre nella provincia orientale dello Zhejiang.

Secondo quanto annunciato dagli organizzatori, il summit riunirà rappresentanti di aziende tecnologiche, sviluppatori, ricercatori e istituzioni per discutere di sviluppo dell’IA, sicurezza, interoperabilità tra sistemi e cooperazione internazionale.

Il programma prevede 27 forum secondari, dedicati tra gli altri alla fiducia tra agenti di IA, alla loro interoperabilità, alla robotica, all’IA incarnata e alla cosiddetta intelligenza spazio-temporale.

Un confronto sull’ecosistema open source globale

Tra gli appuntamenti principali è previsto un dialogo dedicato alla costruzione di un ecosistema globale dell’IA open source, con la partecipazione di dirigenti delle principali imprese tecnologiche, sviluppatori di modelli aperti e ricercatori.

Il tema scelto per l’edizione 2026 insiste infatti sui concetti di apertura, collaborazione e condivisione dei benefici. Secondo il segretario generale della World Internet Conference, Ren Xianliang, l’obiettivo è favorire una maggiore circolazione di tecnologie, conoscenze e risorse per consentire a più Paesi, aziende e sviluppatori di partecipare all’innovazione digitale.

Il ruolo dell’open source nella strategia sull’IA

L’attenzione del vertice arriva dopo una serie di iniziative promosse negli ultimi mesi sul tema della cooperazione internazionale nell’intelligenza artificiale.

A luglio, durante la World Artificial Intelligence Conference di Shanghai, le autorità cinesi hanno pubblicato un AI Cooperation and Development Action Plan che individua otto aree di intervento, tra cui dati, capacità di calcolo, ecosistemi open source, applicazioni industriali, formazione, standard, sicurezza ed etica.

Il piano invita esplicitamente alla costruzione di comunità internazionali open source e alla condivisione degli ecosistemi tecnologici, con l’obiettivo dichiarato di ridurre le barriere di accesso all’IA e ampliare la partecipazione di Paesi e soggetti con capacità tecnologiche differenti.

Open source e governance restano strettamente legati

Accanto al tema dell’accessibilità, resta centrale quello della governance. Nel corso della conferenza di Shanghai sono stati infatti presentati anche strumenti dedicati alla sicurezza e all’etica dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione alla gestione dei rischi lungo l’intero ciclo di vita dei sistemi e alla cooperazione tra governi, imprese e mondo accademico.

La stessa impostazione viene ripresa a Wuzhen, dove open source e apertura tecnologica saranno affiancati da sessioni su sicurezza, interoperabilità degli agenti e gestione delle nuove applicazioni dell’IA.

Il vertice ospiterà inoltre i WIC Awards per la scienza e la tecnologia, il Distinguished Contribution Award, la Light of Internet Expo e la presentazione di casi di studio dedicati allo sviluppo e alla governance del cyberspazio.

La manifestazione di Wuzhen si tiene dal 2014, mentre la World Internet Conference è stata costituita come organizzazione internazionale con sede a Pechino nel 2022.

Fonte: agenzia Xinhua

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice