Roma, 25 ottobre 2026
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Festa del Cinema di Roma 2026, tutti i vincitori: trionfa Clio Barnard, premiati Paolo Pierobon e Kasia Smutniak

Festa del Cinema di Roma 2026, tutti i vincitori della 21ª edizione: miglior film a Clio Barnard, premi per Paolo Pierobon, Rafiki Fariala e Kasia Smutniak.

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 2'
Festa del Cinema di Roma 2026, tutti i vincitori: trionfa Clio Barnard, premiati Paolo Pierobon e Kasia Smutniak

È I See Buildings Fall Like Lightning di Clio Barnard il miglior film della Festa del Cinema di Roma 2026. La pellicola si aggiudica il riconoscimento più importante della ventunesima edizione della manifestazione, che sabato 24 ottobre ha annunciato tutti i vincitori durante la cerimonia di premiazione nella Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Tra i protagonisti anche Paolo Pierobon, premiato come miglior attore per Brianza, e Kasia Smutniak, che con Mustang conquista ex aequo il Premio del Pubblico Terna insieme a Congo Boy di Rafiki Fariala.

La cerimonia chiude il concorso della manifestazione romana, ufficialmente riconosciuta dalla Fiapf (Fédération Internationale des Associations de Producteurs de Films) come festival competitivo. A decretare i vincitori di Progressive Cinema è stata la giuria internazionale presieduta dal regista polacco Jan Komasa.

Clio Barnard vince il premio per il miglior film

Il riconoscimento principale della Festa del Cinema di Roma 2026 va dunque a Clio Barnard per I See Buildings Fall Like Lightning. Il film ottiene anche uno dei due premi per la miglior interpretazione maschile, assegnato ad Anthony Boyle.

Il Gran Premio della Giuria viene invece attribuito a The Life and Deaths of Wilson Shedd di Tim Blake Nelson, mentre il premio per la miglior regia va a Rafiki Fariala per Congo Boy, opera che ottiene anche il favore degli spettatori.

A conquistare il riconoscimento per la miglior sceneggiatura sono Abia Castillo, Diego Rabasa e Diego Luna per Ceniza en la boca (Ashes).

La giuria, composta oltre che da Komasa dall'attrice e produttrice brasiliana Alice Braga, dall'attrice e poetessa Saja Kilani, dal regista spagnolo Carlos Marques-Marcet e dal regista italo-americano Alessio Rigo de Righi, ha inoltre assegnato un premio speciale alla famiglia Al Mawla per Yesterday the Eye Didn't Sleep.

Paolo Pierobon miglior attore insieme ad Anthony Boyle

Tra i riconoscimenti più significativi per il cinema italiano figura quello assegnato a Paolo Pierobon, vincitore del premio per la miglior interpretazione maschile grazie al film Brianza di Simone Catania.

L'attore italiano condivide il riconoscimento, assegnato ex aequo, con Anthony Boyle, protagonista di I See Buildings Fall Like Lightning.

Il premio per la miglior attrice va invece a Victoria Luengo per la sua interpretazione in Sants.

Kasia Smutniak e Rafiki Fariala conquistano il pubblico

Il Premio del Pubblico Terna viene assegnato ex aequo a Mustang di Kasia Smutniak e Congo Boy di Rafiki Fariala, che porta così a casa due riconoscimenti nella stessa edizione della Festa.

A scegliere i vincitori sono stati direttamente gli spettatori, chiamati a esprimere la propria preferenza attraverso un Qr code disponibile all'uscita delle sale dopo la proiezione ufficiale e la prima replica dei film in concorso.

Il doppio riconoscimento a Congo Boy, premiato sia dalla giuria internazionale per la regia sia dal pubblico, rappresenta uno dei risultati più rilevanti di questa edizione.

Miglior opera prima a Clementine Orange di Lisa Forslund

Il premio Miglior Opera Prima Poste Italiane viene assegnato a Clementine Orange di Lisa Forslund, presentato nella sezione Freestyle.

A scegliere il vincitore, tra quattordici titoli provenienti da diverse sezioni della manifestazione, è stata una giuria presieduta dalla sceneggiatrice e regista Ludovica Rampoldi, insieme alla regista francese Pauline Loquès e al regista romeno Corneliu Porumboiu.

Una menzione speciale è stata inoltre attribuita a El tren fluvial (The River Train) di Lorenzo Ferro e Lucas A. Vignale, anch'esso presentato nella sezione Freestyle.

Il miglior documentario è Dans la gueule de l'ogre

Per il cinema del reale, il premio al Miglior Documentario viene assegnato a Dans la gueule de l'ogre (Into the Jaws of the Ogre) di Mahsa Karampour, presentato nella sezione Special Screenings.

Il riconoscimento, introdotto lo scors

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