
Credit Foto: Massimiliano Di Giovanni
Al Bioparco c’è un nuovo inquilino. Si tratta di un piccolo canguro di Bennett nato in queste ore nel parco romano. L'animale fa parte di un gruppo di sei individui, composto da due maschi e quattro femmine, trasferiti lo scorso novembre a Roma da una struttura zoologica francese.
Al momento il sesso del cucciolo resta un mistero. «Ancora non è possibile stabilirlo», chiarisce Paola Palanza, presidente del Bioparco, etologa e docente all’Università di Parma. L'accoglienza da parte del resto del gruppo è stata ottimale e, a quanto pare, la colonia è destinata ad allargarsi ulteriormente in tempi brevi.
Secondo Palanza, infatti, il monitoraggio degli esemplari suggerisce che il Bioparco potrebbe ospitare presto altri due nuovi nati.
Questi marsupiali sono tra i più piccoli del loro gruppo e seguono una dieta vegetariana basata su erba, frutta e radici. La loro locomozione è doppia. Quando si spostano con calma, usano la coda come una sorta di appoggio extra poggiando tutte le zampe a terra; quando invece devono accelerare, passano ai classici balzi sulle zampe posteriori, usando la coda come bilanciere per non cadere.
In questa specie i maschi sono facilmente distinguibili dalle femmine per la stazza, raggiungendo un'altezza di circa 80 cm.
La biologia di questi animali è particolare perchè dopo una gestazione di soli 40 giorni, il piccolo nasce pesando meno di un grammo. Appena nato, deve arrampicarsi da solo fino al marsupio e aggrapparsi a una mammella.
Il percorso verso l'autonomia è lungo: il cucciolo rimane protetto nella tasca materna per circa 9 mesi, ma continua a dipendere dalla madre per l'allattamento fino ai 14-17 mesi di vita. L’evento di questi giorni rappresenta quindi solo l’inizio di un lungo periodo di svezzamento che i visitatori potranno seguire nei prossimi mesi.
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