
«Tutto mentre eri a lavoro». È una delle frasi con cui colleghi e conoscenti stanno ricordando sui social Josue Antony, la guardia giurata morta sul Grande Raccordo Anulare dopo essersi fermata per prestare soccorso ad alcune persone coinvolte in un incidente.
Josue Antony avrebbe compiuto 35 anni il prossimo 20 novembre. Lavorava come guardia giurata e, secondo quanto ricostruito, nella mattina di domenica 3 maggio era quasi alla fine del turno quando è avvenuta la tragedia.
Sulla sua pagina Facebook sono comparsi messaggi di cordoglio e ricordi. Tra questi, quello di un collega che ha voluto salutarlo ripercorrendo i giorni condivisi sul lavoro: «Il destino ci ha fatto incontrare… ci ha fatto lavorare insieme, poi abbiamo preso istituti diversi ma alla fine abbiamo passato qualche giornata insieme tra risate e serietà».
Nel messaggio, il dolore per una morte improvvisa si intreccia al ricordo personale: «Tutto potevo immaginare fuorché che non sei più di questo mondo». Poi l’ultimo saluto: «Riposa in pace».
L’incidente è avvenuto nella carreggiata interna del GRA, all’altezza dell’uscita per via Tuscolana, nelle prime ore di domenica 3 maggio.
Secondo le ricostruzioni, Josue Antony stava transitando lungo il Raccordo con una Fiat Panda aziendale per controllare un cantiere edile. Aveva iniziato il turno alle 22 e avrebbe dovuto terminarlo alle 6.
Durante il tragitto avrebbe notato una Fiat 500 capovolta, coinvolta in un incidente autonomo all’altezza del chilometro 40,700. A quel punto avrebbe accostato, avvisando l’azienda per cui lavorava che stava per prestare soccorso, ed è sceso dall’auto per aiutare le tre persone coinvolte.
Poco dopo, una Mercedes sopraggiunta lungo il tratto interessato dall’incidente lo ha travolto. L’impatto è stato fatale: per la guardia giurata non c’è stato nulla da fare.
Alla guida della Mercedes c’era un ragazzo di 22 anni. Sul posto sono intervenuti i sanitari con diversi mezzi di soccorso, ma il personale medico ha potuto soltanto constatare il decesso di Josue Antony.
Le altre tre persone coinvolte sono state prese in carico e trasportate in ospedale in codice giallo. Le loro condizioni non sarebbero gravi.
Sull’incidente indagano gli agenti della polizia stradale, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
La salma del 34enne è a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Al vaglio anche la posizione del conducente della Mercedes.
La morte di Josue Antony ha colpito profondamente chi lo conosceva. Nei messaggi pubblicati sui social viene ricordato come una persona legata alla famiglia e al lavoro, generosa e pronta ad aiutare gli altri. Una descrizione che, nelle ore successive alla tragedia, si è saldata alla dinamica dell’incidente: Josue è morto mentre cercava di soccorrere altre persone.
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