
Fonte immagine: Agenzia Xinhua
Versare una tazza di tè con precisione, riconoscere un codice a barre e completare un pagamento tramite scansione. Sono solo alcune delle abilità che i robot dotati di intelligenza incarnata stanno imparando presso il centro di raccolta dati di JD.com a Suqian, nella provincia orientale cinese del Jiangsu.
La struttura, operativa dall'ottobre 2025, è il principale centro di livello provinciale del Jiangsu dedicato alla raccolta di dati per l'addestramento di robot di nuova generazione, capaci di percepire, apprendere e interagire con l'ambiente circostante in modo sempre più simile a quello umano.
Nelle immagini diffuse da Xinhua, un tecnico guida passo dopo passo un robot mentre impara a versare il tè con movimenti calibrati, e in un'altra sequenza lo stesso robot viene istruito a gestire operazioni di pagamento tramite scansione, simulando scenari di interazione tipici del commercio al dettaglio.
Il punto di forza del centro, spiegano i responsabili della struttura, è il salto di qualità rispetto ai tradizionali metodi di raccolta dati: gli scenari sono stati progettati per migliorare la fedeltà fisica delle simulazioni, la capacità di generalizzazione degli algoritmi e la qualità complessiva dell'interazione uomo-macchina. In altre parole, i robot non si limitano più ad apprendere da set di dati statici, ma vengono immersi in un contesto fisico reale che riproduce situazioni quotidiane concrete.
Questo approccio segna una trasformazione significativa nella filosofia stessa del centro: da semplice "biblioteca" di campioni digitali raccolti passivamente, la struttura si è evoluta in un vero e proprio campo di addestramento operativo per robot dotati di intelligenza incarnata (embodied intelligence), il paradigma dell'intelligenza artificiale che integra percezione, cognizione e azione fisica in un unico sistema.
Fonte: Agenzia Xinhua
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