
Dopo undici anni di chiusura e criticità legate al dissesto del sottosuolo, via Buie d’Istria, nel quartiere Villa Gordiani, è stata riaperta al traffico. La strada era stata progressivamente compromessa da problemi di stabilità che avevano reso necessario interdire il tratto interessato. Alla riapertura della viabilità hanno partecipato l’assessora capitolina ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture Ornella Segnalini, il presidente del Municipio V Mauro Caliste, l’assessora municipale ai Lavori Pubblici Maura Lostia, il direttore generale di Acea Ato 2 Andrea Aliscioni, il consigliere capitolino Giammarco Palmieri e i tecnici dei Dipartimenti Lavori Pubblici, Ambiente e Urbanistica insieme ai rappresentanti di Sotterranei di Roma.
L’intervento ha riguardato il consolidamento del sottosuolo, il rifacimento della rete fognaria e il ripristino della carreggiata e dei marciapiedi. Per le opere di consolidamento il Dipartimento Lavori Pubblici ha investito circa 360mila euro, mentre Acea Ato 2 ha realizzato gli interventi sulla rete fognaria con uno stanziamento di circa 95mila euro. Prima dell’avvio del cantiere è stata effettuata una lunga fase di approfondimento tecnico, con rilievi speleologici, indagini geognostiche e geofisiche e rilievi laser scanner per mappare le cavità presenti nel sottosuolo e individuare le modalità di consolidamento più adatte. Il percorso è stato caratterizzato anche da criticità emerse durante le operazioni di scavo, che hanno richiesto un coordinamento costante tra Dipartimento Lavori Pubblici, Municipio V, Protezione Civile, PAU e gestori dei sottoservizi, in particolare Acea Ato 2 e Areti.
I lavori sono partiti il 3 novembre 2025 e hanno previsto perforazioni verticali, opere di confinamento, riempimenti strutturali e videoispezioni per verificare la completa saturazione e stabilizzazione dei vuoti sotterranei. Per il consolidamento sono stati impiegati circa 2mila metri cubi di miscela cementizia, equivalenti a circa 150 autobotti. La fase di consolidamento del sottosuolo si è conclusa il 13 gennaio 2026. Successivamente l’area è stata consegnata ad Acea Ato 2 per il rifacimento della condotta fognaria e degli allacci ai fabbricati. Terminati gli interventi, è stato eseguito il ripristino definitivo della strada e dei marciapiedi. Nel corso dell’opera sono stati inoltre abbattuti due alberi malati e uno secco, sostituiti con sei nuove alberature.
«Con la riapertura di via Buie d’Istria riapriamo finalmente una strada che per anni ha convissuto con una situazione di forte criticità e insicurezza. È stato un intervento molto complesso, sia dal punto di vista tecnico che operativo, che ha richiesto approfondimenti specialistici sul sottosuolo, un grande lavoro di coordinamento tra più strutture e la gestione di criticità emerse anche durante il cantiere. Oggi però chiudiamo definitivamente una vicenda aperta da troppo tempo e riconsegniamo agli abitanti una strada sicura e pienamente fruibile», ha dichiarato l’assessora Ornella Segnalini.
Per il presidente del Municipio V Mauro Caliste «per undici anni i residenti hanno convissuto con una situazione inaccettabile che ha inciso sulla sicurezza, sulla viabilità e sulla quotidianità del quartiere. Oggi mettiamo un punto a una vicenda che i cittadini chiedevano da tempo di risolvere. La riapertura di via Buie d’Istria è un segnale concreto di attenzione verso Villa Gordiani e verso tutto il Municipio V. Insieme alla soluzione della voragine di Tor de’ Schiavi, rappresenta uno dei risultati più importanti raggiunti sul fronte delle grandi criticità territoriali».
«Abbiamo seguito questo intervento con grande determinazione perché sapevamo quanto fosse sentito dai residenti. Non è stato un percorso semplice: ci siamo confrontati con problematiche tecniche molto complesse e con un sottosuolo particolarmente delicato, ma l’obiettivo è sempre stato quello di restituire ai cittadini una strada sicura e decorosa. Oggi consegniamo al quartiere un intervento atteso da oltre un decennio e proseguiamo nel lavoro di risoluzione delle situazioni storiche più difficili del Municipio», ha aggiunto l’assessora municipale Maura Lostia.
Secondo il direttore generale di Acea Ato 2 Andrea Aliscioni, «oggi restituiamo alla comunità del quartiere Villa Gordiani una strada sicura, rifatta dalle fondamenta. Questo cantiere dimostra che la gestione integrata delle infrastrutture idriche e fognarie richiede un approccio di sistema: non basta riparare il guasto visibile, bisogna capire cosa succede in profondità. Lavorare in sinergia con il Dipartimento Lavori Pubblici, la Protezione Civile e i gestori dei sottoservizi è stato determinante per arrivare a una soluzione definitiva».
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi