
Foto di Camilla Palladino
Un nuovo punto di riferimento per il Trullo, aperto non solo agli anziani ma a tutto il quartiere. È stata inaugurata in via Seravezza 2 la Casa sociale delle persone anziane e del quartiere «Liliana Toti», al termine dell’intervento di riqualificazione realizzato nell’ambito dei programmi Giubileo della Speranza 2025. Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente dell’XI municipio Gianluca Lanzi. A rendere ancora più simbolica la cerimonia la presenza di numerosi anziani del quartiere e di alcuni giovani, tra cui i componenti della squadra di calcio Real San Pantaleo, che hanno donato al centro la coppa appena conquistata, diventando il primo oggetto d’arredo della nuova struttura. Nel corso dell’inaugurazione è stata inoltre scoperta la targa dedicata a Liliana Toti, alla quale è intitolata la Casa sociale.
L’intervento ha trasformato completamente l’edificio. Gli ambienti interni ospitano oggi una grande sala comune con tavoli, divani e televisore, uno spazio dedicato alla cucina e alla convivialità, servizi igienici accessibili e impianti di climatizzazione. All’esterno è stata realizzata un’area attrezzata con tavoli e sedute. Il progetto ha previsto anche interventi di consolidamento strutturale, efficientamento energetico, rifacimento degli impianti e abbattimento delle barriere architettoniche, con l’obiettivo di rendere la struttura più sostenibile e funzionale alle attività sociali, culturali e ricreative.
La nuova Casa sociale nasce con una funzione diversa rispetto ai tradizionali centri anziani. L’obiettivo è favorire l’incontro tra generazioni, promuovere attività condivise e diventare un presidio di socialità per l’intero quartiere. Tra gli interventi previsti figurano anche la realizzazione di un «giardino d’inverno e patio estivo», una copertura verde, la sistemazione del marciapiede con nuove alberature e spazi esterni utilizzabili dai cittadini.
Per il sindaco Gualtieri la riqualificazione rappresenta un investimento sulla qualità della vita nei quartieri. «Questo spazio è stato completamente rigenerato e ora deve diventare un luogo vivo, aperto alla comunità e alle relazioni tra generazioni», ha sottolineato. «La riqualificazione urbana non significa soltanto ristrutturare gli edifici, ma creare servizi e luoghi di aggregazione per le persone».
Il presidente Lanzi ha ricordato le condizioni in cui versava la struttura prima dei lavori. «L’edificio presentava un solaio a rischio crollo ed è stato necessario un intervento molto complesso. Oggi restituiamo al quartiere uno spazio completamente trasformato, che non sarà più soltanto un centro anziani ma una Casa sociale aperta a tutta la cittadinanza». Lanzi ha inoltre ringraziato le imprese Commercity, Motorcity, Toyota e Latte Sano, che hanno contribuito all’allestimento degli arredi attraverso donazioni, insieme agli uffici tecnici e amministrativi del municipio che hanno seguito il cantiere.
L’inaugurazione rappresenta soltanto il primo passo. Giovedì 23 luglio alle 17 la struttura ospiterà un incontro pubblico aperto a cittadini, associazioni e realtà del territorio per avviare il percorso di gestione della Casa sociale. Nei prossimi mesi saranno raccolte le iscrizioni e, secondo quanto previsto dal regolamento, si procederà all’elezione del consiglio direttivo e del presidente. L’obiettivo dell’amministrazione è costruire una gestione partecipata, capace di trasformare il nuovo spazio in un luogo di aggregazione stabile e condiviso per l’intero quartiere.
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