
La possibile introduzione di una Ztl serale nel quartiere Flaminio e nel Villaggio Olimpico in occasione delle partite serali allo Stadio Olimpico viene contestata dalla capogruppo capitolina di Forza Italia Rachele Mussolini. La misura, ipotizzata dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè per contrastare il fenomeno delle soste selvagge durante i match di Roma e Lazio, viene definita da Mussolini «l’ennesimo provvedimento della Giunta Gualtieri volto a far cassa sulla pelle dei cittadini».
Nel mirino della consigliera c’è anche la direttiva che introduce la sosta tariffata nelle ore serali al Villaggio Olimpico. Mussolini afferma di comprendere la necessità di tutelare i residenti dall’aumento delle auto private in occasione delle partite, ma ritiene che le misure previste siano «troppo drastiche» e non possano essere adottate senza interventi paralleli sul trasporto pubblico.
Secondo la capogruppo di Forza Italia, le nuove limitazioni dovrebbero essere accompagnate da un adeguato piano di potenziamento del trasporto pubblico. Mussolini giudica infatti insufficiente, rispetto al numero di utenti coinvolti, il potenziamento annunciato dall’assessore Patanè.
Un altro punto sollevato dalla consigliera riguarda la possibilità per i tifosi con disabilità di raggiungere lo Stadio Olimpico. Secondo Mussolini, le nuove misure dovrebbero garantire una maggiore tutela del loro diritto a raggiungere lo stadio con facilità. Una possibilità che, sostiene la capogruppo, al momento sarebbe difficile, come denunciato anche dal dirigente di Forza Italia Mauro Conti.
Alla luce delle criticità evidenziate, Mussolini annuncia la presentazione a breve di una interrogazione in Assemblea capitolina. L’obiettivo, spiega, sarà fare chiarezza sulle nuove misure annunciate dall’assessore Patanè. «Ancora una volta, sono l’ennesima tassa imposta da questa Amministrazione per mettere le mani nelle tasche dei romani», conclude la capogruppo capitolina di Forza Italia.
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