
Dopo anni di richieste da parte della cittadinanza, arriva una svolta per la sicurezza del quadrante est della Capitale. È stato firmato il contratto di comodato d’uso che consentirà l’apertura della nuova caserma dei Carabinieri nei Casali del Tecnopolo, in via Ardito Desio, a Settecamini ,nel IV municipio. Un passaggio che permette di avviare l’iter per il ritorno di un presidio di sicurezza in un’area che dal 2018 ne era rimasta priva.
«Con la firma del contratto di comodato raggiungiamo un risultato atteso da anni e fortemente voluto dal IV Municipio», ha commentato il presidente del IV municipio Massimiliano Umberti.
«Abbiamo lavorato con determinazione per individuare una soluzione concreta che consentisse di riportare un presidio dei Carabinieri vicino ai cittadini, restituendo sicurezza e presenza sul territorio. Oggi possiamo dire di aver mantenuto un impegno assunto con la comunità», ha aggiunto Umberti.
La vicenda risale a otto anni fa. Nel 2018 la caserma dei Carabinieri di Settecamini, presente nel quartiere fin dal 1916 e ospitata in via Rubellia, fu dichiarata inagibile a causa di gravi infiltrazioni d’acqua. Da quel momento il presidio venne trasferito temporaneamente nel comune di Guidonia Montecelio, lasciando scoperta una vasta porzione del territorio romano. Da allora residenti, associazioni e comitati non hanno mai smesso di chiedere il ritorno dei Carabinieri nel quartiere, sottolineando l’importanza di un presidio di prossimità per un’area che comprende Settecamini, Case Rosse, Nuova Ponte di Nona, Villaggio Falcone, Colle degli Abeti, Casal Monastero, Sant’Alessandro, Lunghezza, Villaggio Prenestino e parte della Rustica, per un totale di circa 150 mila abitanti.
Negli ultimi anni il IV Municipio ha lavorato per trovare una sede alternativa capace di ospitare la nuova caserma, individuando nei Casali del Tecnopolo la soluzione più adatta. La firma del contratto rappresenta il passaggio che consente ora di dare il via agli interventi di adeguamento degli spazi.
«Questa operazione dimostra come, anche di fronte all’assenza di interventi da parte del Governo, le istituzioni territoriali possano assumersi la responsabilità di costruire le condizioni necessarie per dare risposte ai cittadini», ha precisato Umberti.
Il riferimento è al dibattito aperto nel municipio sul tema della sicurezza. Lo stesso Umberti negli ultimi anni, ha più volte chiesto al Governo nazionale un rafforzamento dei presìdi delle forze dell’ordine. Tra le proposte avanzate dall’amministrazione municipale c’è anche quella di aprire un commissariato della Polizia di Stato all’interno dei locali della stazione della metropolitana di Ponte Mammolo. Una richiesta legata anche al futuro sviluppo dell’area, destinata a diventare uno dei principali snodi della mobilità romana grazie all’arrivo del nuovo tram Togliatti.
Secondo il cronoprogramma, i lavori per la nuova caserma dei carabinieri partiranno nel mese di settembre e dovrebbero concludersi entro gennaio 2027. Al termine degli interventi la nuova caserma potrà tornare a garantire una postazione stabile nel quadrante.
«Continueremo a lavorare affinché il diritto alla sicurezza sia garantito in ogni quartiere del nostro territorio», ha concluso Umberti.
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