Roma, 9 gennaio 2026
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Registrazione nascite con due mamme, procedure più snelle a Roma

Grassadonia e Battaglia: «Un altro passo avanti nel riconoscimento dei pari diritti»

di Redazione La CapitaleULTIMO AGGIORNAMENTO 20 ore fa - TEMPO DI LETTURA 2'

Con l’inizio del nuovo anno diventano più semplici e rapide le procedure per la registrazione delle nascite con due mamme a Roma Capitale. In attuazione della sentenza della Corte costituzionale n. 68/2025, le pratiche saranno ora gestite interamente dagli uffici del dipartimento Decentramento e Servizi Delegati di via Petroselli, senza passaggi aggiuntivi. La novità rappresenta un ulteriore avanzamento nell’applicazione delle decisioni della consulta e nel riconoscimento dei diritti delle famiglie omogenitoriali.

Oltre 150 registrazioni nel 2025

Roma Capitale aveva già dato immediata attuazione alla sentenza a partire da giugno 2025, proseguendo fino all’ultimo giorno dell’anno. In questo periodo sono stati registrati più di 150 atti di nascita, grazie a un lavoro congiunto tra uffici amministrativi e parte politica. Un percorso che ha visto il coinvolgimento diretto del sindaco Roberto Gualtieri, che fin dal primo giorno utile, insieme agli assessori e alle assessore della Giunta che si sono resi disponibili, ha firmato personalmente gli atti di registrazione.

Aggiornate le informazioni ai cittadini

Da giovedì 8 gennaio, inoltre, nelle informazioni alla cittadinanza pubblicate sul sito istituzionale di Roma Capitale viene fatto esplicito riferimento anche alle coppie omogenitoriali interessate dalla sentenza della Corte Ccstituzionale, rendendo il quadro normativo e procedurale più chiaro e accessibile.

Battaglia: «Mettere al centro i bambini»

«Mettere al centro i bambini e le bambine significa garantire loro diritti e tutele», ha dichiarato Pino Battaglia, assessore capitolino ai Servizi anagrafici e al Decentramento. «Il riconoscimento dei figli e delle figlie di due mamme è un atto di responsabilità e di rispetto che restituisce dignità a tante famiglie. Le istituzioni hanno il dovere di stare accanto alle persone, soprattutto ai più piccoli. È così che costruiamo una comunità più giusta e inclusiva».

Grassadonia: «Diritti e uguaglianza nella vita quotidiana»

Soddisfazione anche da parte di Marilena Grassadonia, coordinatrice delle Politiche per i Diritti LGBT+ di Roma Capitale: «Un gran lavoro è stato fatto, lo dico con molta soddisfazione e profondo orgoglio. Restituire dignità e garantire serenità a tante famiglie è una delle cose più preziose che abbiamo vissuto», ha detto. E ha aggiunto: «Vivere in prima persona i sorrisi di tanti bambini e bambine e delle loro mamme restituisce il senso di mesi di lavoro impegnativo e costante. Lo snellimento delle procedure è un ulteriore passo avanti nel riconoscimento di pari diritti. Ringrazio il sindaco Roberto Gualtieri per il grande senso di responsabilità e per aver indicato la direzione da seguire, sempre sulla strada dei diritti e dell’uguaglianza».

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