Roma, 9 gennaio 2026
ultime notizie
Politica

Cgil, Landini dopo i proiettili alla sede di Primavalle: «Riapriamo immediatamente» e annuncia il presidio con cittadinanza e iscritti

L'appuntamento è per il 9 gennaio alle 17 in piazza San Zaccaria Papa

di Titty Santoriello IndianoULTIMO AGGIORNAMENTO 19 ore fa - TEMPO DI LETTURA 2'

Riaprirà venerdì 9 gennaio la sede della Cgil di Primavalle, nel XIV municipio dove ieri sono stati trovati cinque proiettili, uno per ogni vetrata. Lo ha annunciato il segretario del sindacato Maurizio Landini che si è recato stamane sul posto.

«Da quando c'è stato l'assalto alla sede nazionale abbiamo avuto molte sedi imbrattate di scritte, ma questo è un salto di qualità non indifferente», ha sottolineato il sindacalista. «Non ci fanno paura - ha agiunto - non ci intimidiamo, ma vogliamo rilanciare con ancor più forza il ruolo che l'organizzazione sindacale deve svolgere vicino alle persone».

Per questi motivi la Cgil ha inviato la cittadinanza e gli iscritti a partecipare al presidio che si terrà domani 9 gennaio alle 17 in piazza San Zaccaria Papa. Gli attivisti si raduneranno e in corteo raggiungeranno la sede per aprirla ufficialmente insieme.

«Gravità inaudita»

L'attacco non è stato rivendicato e sul caso ora sta indagando la Digos mentre la politica chiede chiarezza. «E’ un gesto di gravità inaudita», ha detto nel pomeriggio di ieri la leader del Pd Elly Schlein esprimendo solidarietà ai segretari nazionale e romano del sindacato Maurizio Landini e Natale Di Cola. Anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri aveva parlato di «fatto gravissimo e inquietante».

Solidarietà dal presidente Rocca e da Forza Italia

«I colpi di arma da fuoco esplosi contro un luogo di rappresentanza sindacale non sono un semplice atto vandalico, ma un gesto intimidatorio che mina i fondamenti della vita democratica e civile», le parole del presidente della regione Lazio Francesco Rocca. Dal centro destra anche il gruppo capitolino di Forza italia ha espresso nella mattinata di oggi «piena e totale solidarietà alla Cgil».

Il centro - sinistra romano vicino alla Cgil

«Chiediamo venga fatta chiarezza sull'accaduto, affinché i responsabili possano essere individuati e fermati», è l’appello del Pd Lazio. «Colpire la Cgil significa colpire chi ogni giorno si batte per la difesa dei diritti, della legalità e della giustizia sociale nei nostri territori», è il commento di Sinistra civica ecologista ricordando che «la presenza della Cgil a Primavalle rappresenta un presidio di democrazia e legalità che va difeso con forza». Parla di «Un gesto che lascia basiti», il capogruppo capitolino di Demos Sandro Petrolati. Un gesto giudicato «grave, inaccettabile e intimidatorio» anche dal leder di Azione Carlo Calenda.

Assessori capitolini: «Colpito un luogo di lavoro che sta al fianco dei cittadini»

«Colpire un presidio sociale, in un quartiere complesso e fondamentale come Primavalle, significa voler colpire chi ogni giorno sta al fianco dei cittadini più fragili e lavora per la coesione sociale», è il commento dell’assessora al Sociale Barbara Funari a cui si è unito quello dell’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia: «La violenza e le intimidazioni vanno condannate e punite, senza se e senza ma». Per l’assessore alle Periferie Pino Battaglia «un luogo di lavoro, di ascolto e di solidarietà è stato colpito da un gesto vile che non appartiene alla nostra democrazia». Quindi «servono accertamenti rapidi e chiarezza, senza abbassare la soglia di attenzione», ha sottolineato l’assessore al Patrimonio Tobia Zevi

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice