Roma, 11 marzo 2026
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Ponte dei Congressi: Anas aggiudica la gara, cantiere al via nel 2027

Dopo vent’anni di attese e rinvii, Anas assegna l’appalto da 300 milioni di euro: l’obiettivo è l’apertura nel 2032 per rivoluzionare la viabilità del quadrante Sud

di Redazione La CapitaleULTIMO AGGIORNAMENTO 3 ore fa - TEMPO DI LETTURA 2'
Ponte dei Congressi: Anas aggiudica la gara, cantiere al via nel 2027

Per due decenni è stato il «fantasma» della viabilità di Roma sud, un progetto evocato nei programmi elettorali e poi mai attuato. Oggi il Ponte dei Congressi compie il passo decisivo verso la realtà. Perchè Anas ha aggiudicato la nuova gara d’appalto per la realizzazione dell’infrastruttura che collegherà l’autostrada Roma-Fiumicino al quartiere Eur, promettendo di risolvere uno dei nodi più critici della Capitale.

L'aggiudicazione al Consorzio Eteria

L’assegnazione, sebbene ancora provvisoria, ha individuato nel Consorzio Eteria il soggetto incaricato dei lavori. «L’aggiudicazione è ancora provvisoria – precisa l’ingegnere Marco Moladori, responsabile Struttura territoriale Lazio di Anas – ed è stato individuato il Consorzio Eteria. Ora verranno svolte tutte le verifiche di rito, contiamo di sciogliere la riserva entro il 23 marzo». Se l'iter procederà senza intoppi, si passerà alla consegna d’urgenza delle attività di progettazione, che dovranno concludersi entro l’anno sotto la supervisione di Anas.

Cronoprogramma e investimenti

Il percorso verso il cantiere ha una tabella di marcia definita: l’obiettivo è avviare i lavori nel 2027 per terminarli in cinque anni, dunque nel 2032. L’opera, inserita tra gli interventi connessi al Giubileo 2025 gestiti dalla struttura commissariale del sindaco Roberto Gualtieri, vale oggi quasi 300 milioni di euro. Il finanziamento è sostenuto per oltre il 90% dal Ministero delle Infrastrutture e da Roma Capitale, con un contributo di 8,6 milioni di risorse giubilari. Un aumento necessario rispetto ai 146 milioni del 2021, quando la gara andò deserta a causa dei rincari dei materiali.

Un progetto integrato per il territorio

Il progetto non si limita a un semplice attraversamento fluviale di circa 200 metri. Prevede infatti un sistema stradale ad anello a senso unico, con rampe di collegamento verso Roma e Fiumicino. Oltre all'impatto sulla viabilità, l'intervento punta sulla riqualificazione ambientale: saranno realizzate piste ciclabili, percorsi pedonali e un nuovo parco fluviale sul Tevere. L’idea è quella di decongestionare il Ponte della Magliana, intercettando i flussi di traffico tra il Raccordo Anulare, l'Eur, via della Magliana e l'asse via del Mare-via Ostiense.

Un'opera iconica per la Capitale

«Questa è a mio parere, dopo piazza Pia, la seconda opera più iconica del Programma giubilare, la sua importanza sta sia nella complessità tecnica che nell’impatto urbanistico», sottolinea ancora l'ingegnere Moladori. Anche la politica saluta con favore il passo in avanti. Il deputato di Fratelli d’Italia, Luciano Ciocchetti, ha rivendicato l'impegno dell'esecutivo: «Dopo due decenni di chiacchiere, questo esecutivo ha garantito i finanziamenti necessari per dare a Roma Capitale le risorse che meritava. Il Ponte dei Congressi cambierà radicalmente la mobilità sud».

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