Roma, 4 maggio 2026
ultime notizie
Eventi

Planetario di Roma, il 7 maggio l’evento «Feeling the invisible Universe» con la NASA

Al Planetario di Roma la serata speciale per la Giornata Internazionale dei Planetari: sonificazioni del cosmo con la scienziata NASA Kimberly Arcand.

di Redazione La Capitale - TEMPO DI LETTURA 2'
Planetario di Roma, il 7 maggio l’evento «Feeling the invisible Universe» con la NASA

Il 7 maggio alle 21 il Planetario di Roma ospita «Feeling the invisible Universe - Sentire l’Universo invisibile», evento speciale dedicato alla Giornata Internazionale dei Planetari. L’iniziativa, promossa dal Campidoglio con l’Assessorato alla Cultura e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, punta ad avvicinare il pubblico ai temi della ricerca spaziale attraverso un linguaggio accessibile e innovativo.

Protagonista della serata sarà la sonificazione dei dati astronomici: una tecnica che trasforma immagini e informazioni scientifiche in suoni, offrendo una modalità alternativa di esplorazione del cosmo. Un approccio che unisce arte e scienza e consente di ampliare la percezione dei fenomeni celesti oltre la vista.

Kimberly Arcand e la ricerca NASA tra Hubble e James Webb

Ospite d’eccezione sarà Kimberly Arcand, visualization scientist del Chandra X ray Observatory della NASA presso l’Harvard & Smithsonian Center for Astrophysics. Arcand è nota per il lavoro sulle immagini provenienti dai principali telescopi spaziali, tra cui Hubble e James Webb, e per i progetti che traducono i dati visivi in esperienze sonore.

Durante l’evento verranno presentati alcuni tra gli oggetti più iconici dell’universo, dalla nebulosa del Granchio alla nebulosa Carina, fino ai resti di supernove come Tycho e Cassiopea A e al centro della Via Lattea. Attraverso la cupola del planetario, immagini e suoni si uniranno in un racconto immersivo.

Come nascono le sonificazioni dei dati astronomici

Arcand dialogherà con gli astronomi del Planetario spiegando il processo che consente di convertire le caratteristiche visive – come luminosità, posizione e intensità – in proprietà acustiche. Il risultato è un’esperienza che permette di «ascoltare» l’universo, migliorando la comprensione dei dati e aprendo nuove prospettive nella divulgazione scientifica.

Questa tecnica affonda le radici nella tradizione pitagorica della «musica delle sfere», ma oggi rappresenta anche uno strumento avanzato per l’analisi di grandi quantità di dati e un importante mezzo di inclusione, soprattutto per le persone con disabilità visive.

Un evento inclusivo e gratuito per il pubblico

La serata darà spazio anche ad altri progetti di divulgazione seguiti da Arcand, come le Astrolimpiadi e le riproduzioni in stampa 3d di corpi celesti. L’intervento sarà in lingua inglese con traduzione in italiano.

L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale del Planetario. Apertura alle 20:30, inizio alle 21 e conclusione prevista alle 22:30 con spazio per le domande del pubblico.

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice