
La XVII edizione di Libri Come, la Festa del Libro e della Lettura prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, entra oggi nel vivo della sua programmazione.
Infatti dopo l'apertura di ieri, segnata dal prestigioso riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica e dall'inaugurazione della mostra di Alice Pasquini alla presenza del Sindaco Roberto Gualtieri, la giornata di sabato 21 marzo trasforma l'Auditorium Parco della Musica nel quartier generale del pensiero democratico globale.
La mattinata si apre con un confronto serrato tra il politologo Yascha Mounk e Ezio Mauro, moderati da Agnese Pini, per analizzare le crepe e le resistenze delle democrazie occidentali tra Europa e Stati Uniti. Mentre nelle sale si alternano le voci di grandi protagonisti della saggistica come il Premio Nobel Giorgio Parisi, impegnato a svelare le simmetrie nascoste del mondo, e la storica Anna Foa, l'attesa del pubblico è tutta rivolta all'annuncio dei finalisti del Premio Strega, momento cardine che ogni anno sposta gli equilibri dell'editoria italiana.
Il tema portante di questa edizione, la Democrazia, viene declinato oggi attraverso prospettive coraggiose e spesso scomode. Nel pomeriggio, la scrittrice turca Ece Temelkuram affronta il nodo del rapporto tra sistemi democratici e flussi migratori in dialogo con Marianna Aprile, seguita dall'analisi di Anne Applebaum sulla sfida aperta tra democrazie e autocrazie. La riflessione si sposta poi sul piano educativo e civile con due attesissime lezioni magistrali, quella di Massimo Recalcati, dedicata al legame profondo tra scuola e cittadinanza, e quella di Roberto Saviano, che esplora il conflitto insanabile tra democrazia e poteri criminali.
Il palinsesto odierno celebra anche i 150 anni del Corriere della Sera con un confronto tra il direttore Luciano Fontana e Marino Sinibaldi, sottolineando come l'informazione libera resti il pilastro fondamentale di ogni società aperta. Accanto alle analisi geopolitiche, come quella di Tahar Ben Jelloun su Israele e il mondo arabo, trova spazio la grande letteratura internazionale. Gli incontri di oggi vedono protagonisti autori del calibro di Dinaw Mengestu, presidente del PEN America, l'argentina Samantha Schweblin e l'inglese Edward St. Aubyn, ciascuno affiancato da eccellenze italiane come Sandro Veronesi e Paolo Giordano in un dialogo che abbatte ogni confine geografico.
La giornata si chiuderà con un momento di alto valore simbolico. Il tributo a Umberto Eco a dieci anni dalla sua scomparsa. Attraverso i ricordi di Mario Andreose e Roberto Cotroneo, il festival rende omaggio a un intellettuale che ha fatto della difesa della cultura e del pensiero critico la sua missione di vita, incarnando perfettamente lo spirito di questa diciassettesima edizione.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi