Roma, 7 gennaio 2026
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Da San Lorenzo al Villaggio Olimpico: come cambieranno i quartieri in II municipio, ancora pochi giorni per partecipare alla nuova mappa di Roma

Il Comune sta aggiornando la classificazione dei quartieri che risale al 1977: la cittadinanza potrà intervenire on line fino al 15 gennaio. Al II municipio discussione in Consiglio prevista per giovedì

di Titty Santoriello IndianoULTIMO AGGIORNAMENTO 1 giorni fa - TEMPO DI LETTURA 2'

Si trova tra via Aldrovandi e via Bruno Buozzi e ha la forma di un triangolo irregolare che comprende ad una delle estremità la galleria nazionale di Arte Moderna e Contemporanea. Si chiama «Belle Arti» ed è un quartiere del II municipio. I suoi confini, appena disegnati, sono una delle novità delle nuova mappa di Roma che riguarda anche il II municipio.

«Vecchi» e «nuovi» quartieri

Secondo la nuova classificazione, il II municipio conta 14 quartieri che, per la maggior parte dei casi, hanno già da tempo una loro identità come San Lorenzo, Villaggio Olimpico, Parioli, Flaminio, Trieste. In altri casi la mappa, in via di definizione, evidenzia alcune differenze rispetto al passato: ad esempio «Lanciani» che fino ad ora era considerato come accorpato ad «Italia», assume a pieno titolo la definizione di quartiere autonomo. Così come accade a «Vescovio» e «Verbano».

La nuova mappa del II municipio (comune di Roma)

La nuova fotografia della città

I nuovi confini sono il frutto del lavoro avviato dal Campidoglio con le tre università pubbliche di Roma - Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre - insieme all'Istat per aggiornare la classificazione dei quartieri che risale al 1977. In questi quasi cinquant’anni la città si è fortemente trasformata: molte persone, ad esempio, hanno lasciato le aree più centrali per trasferirsi in zone limitrofe dove sono sorti diversi insediamenti. Alcune zone già abitate si sono sviluppate con l’apertura di servizi pubblici e privati, con la realizzazione di piazze e luoghi di aggregazione diventando a pieno titolo dei quartieri. Cambiamenti che il Comune ha deciso di fotografare per avere una visione precisa di dove vivono i romani, in quali luoghi svolgono le loro attività quotidiane, quali bisogni hanno e, dunque, di quali decisioni assumere per andare incontro alle rinnovate necessità.

«Oltre a restituire dignità e identità a tutti i 327 quartieri, la nuova mappatura permette di analizzare i fabbisogni e incrementare la dotazione dei servizi in maniera mirata», ha spiegato ad un recente incontro Andrea Catarci, responsabile dell’ufficio Giubileo delle persone e Partecipazione che sta coordinando i lavori della nuova classificazione dei quartieri.

Si può partecipare fino al 15 gennaio

Dopo la stesura dello studio, il confronto con i municipi e gli incontri avvenuti nei territori, ora si sta per concludere la fase di partecipazione. Fino al 15 gennaio, infatti, comitati, associazioni, singoli cittadini possono contribuire - tramite il sito del Comune - a migliorare la mappa offrendo spunti, osservazioni e testimonianze dirette per definire i nuovi confini di Roma.

Se ne discute in II municipio

Partecipazione che in II municipio passa anche per una discussione in Consiglio, richiesta dall’opposizione, in programma per giovedì 8 gennaio a partire dalle 10:30. Un territorio che non ha vissuto trasformazioni radicali come è accaduto, invece, in prossimità e oltre il Grande raccordo anulare ma che comunque necessita di una nuova «fotografia» per i cambiamenti avvenuti in 5 decenni. Oltre ai 14 quartieri, lo studio studio del Comune, infatti, ha voluto includere anche 7 «zone funzionali», quelle che hanno delle caratteristiche particolari come Villa Ada e villa Borghese con la «funzione» del verde o come Acqua Acetosa, territorio noto per la pratica sportiva o quella di Sapienza, area dedicata allo studio.

L'ultimo passaggio

Conclusa la fase di partecipazione, lo studio terrà conto delle richieste della cittadinanza per giungere alla redazione finale. A quel punto la mappa dei quartieri passerà al vaglio dell'Assemblea capitolina per definire la nuova classificazione.

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