
Foto di Anita Armenise
Roma ritrova uno dei suoi affacci più iconici. È stato inaugurato lunedì 23 febbraio il rinnovato Belvedere Antonio Cederna, lungo via dei Fori Imperiali all’altezza del Clivo di Acilio, rimasto chiuso per oltre dodici anni a causa del cantiere della metro C.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessora capitolina all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, i figli di Antonio Cederna – Camilla, Giulio e Giuseppe – e Walter Tocci, coordinatore del progetto Carme.
Il belvedere, completamente riordinato, offre una vista panoramica sui Fori Imperiali, sul Colosseo e sull’Altare della Patria. L’intervento ha previsto nuovi arredi, sei panchine lungo il percorso e un’ampia riqualificazione del verde, con potature e messe a dimora di specie resistenti alla siccità provenienti dal vivaio comunale di San Sisto.
Sono stati messi in sicurezza arbusti e alberature esistenti e introdotte nuove essenze mediterranee, oltre a cinque olivi e dieci limoni collocati in vasi lungo il camminamento. L’obiettivo dichiarato è stato quello di garantire maggiore sicurezza, accessibilità e fruibilità, sia per i cittadini sia per i turisti.
«È una bellissima giornata, è una grande gioia restituire alla città questo belvedere, voglio ringraziare i tanti che hanno lavorato alla riqualificazione di uno spazio tra i più belli del mondo», ha detto Gualtieri durante il taglio del nastro.
Il belvedere è intitolato ad Antonio Cederna, intellettuale e ambientalista tra i fondatori di Italia Nostra, protagonista di storiche battaglie per la tutela del paesaggio e del patrimonio culturale nella seconda metà del Novecento.
L’idea della pedonalizzazione dei Fori Imperiali fu una delle sue intuizioni più note, così come l’impegno per la salvaguardia del parco dell’Appia Antica e contro il consumo di suolo, temi che oggi tornano centrali nel dibattito urbanistico romano.
«È bello - ha aggiunto Gualtieri - riaprire il belvedere ricordando Antonio Cederna. Saluto Giuseppe, Giulio e Camilla. Ci sentiamo nani sulle spalle di giganti, lavoriamo per portare avanti una visione della città. Roma non è solo il suo passato straordinario ma l’identità della città non può non partire dalla valorizzazione di questi luoghi».
Il sindaco ha poi richiamato il progetto Carme e la futura connessione tra l’area del Colosseo e quella dell’Appia Antica, evocando una visione di boulevard archeologico che guardi avanti senza rinunciare alla profondità storica della città.
Anche Alfonsi ha sottolineato il valore simbolico dell’intitolazione: «Non potevamo riaprire questo passaggio dopo 12 anni senza aprire un momento di riflessione sulla intitolazione ad Antonio Cederna. Tanti degli interventi che stiamo facendo oggi, inverano il suo pensiero».
Con la riapertura del belvedere Cederna, Roma restituisce ai cittadini un luogo simbolico e riattiva un tassello del più ampio progetto di valorizzazione dell’area archeologica centrale, nel segno della memoria e della sostenibilità.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi