
Con la primavera torna uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario romano. Da giovedì 23 aprile la scalinata di Trinità dei Monti si riempie di azalee, offrendo a cittadini e turisti uno dei colpi d’occhio più iconici della stagione. L’inaugurazione dell’esposizione si è svolta nel pomeriggio, a largo Goldoni, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri e dell’assessora capitolina all’Ambiente Sabrina Alfonsi. L’allestimento accompagnerà la città fino alle prime settimane di maggio, trasformando piazza di Spagna in un giardino temporaneo nel cuore del centro storico.
Quest’anno sono più di 200 le azalee disposte lungo la scalinata, provenienti dal semenzaio di San Sisto, dove vengono curate durante tutto l’anno. I visitatori potranno ammirare due varietà principali: le «bianche di Spagna» e le azalee «fenicia», scelte per creare un equilibrio cromatico tra toni chiari e sfumature più intense. Tra le novità dell’edizione 2026, l’estensione dell’allestimento anche a via dei Condotti, in continuità con la scenografia floreale della piazza e della scalinata.
Quella delle azalee non è solo una decorazione stagionale, ma una tradizione radicata nella storia della città. La coltivazione di queste piante a Roma risale all’Ottocento, mentre l’esposizione pubblica ha trovato nel tempo diverse sedi: inizialmente a Villa Aldobrandini, per poi approdare definitivamente a Trinità dei Monti nel 1952. Un appuntamento che negli anni è diventato uno dei simboli della primavera romana, capace di unire cura del verde e valorizzazione del patrimonio urbano.
A sottolineare il lavoro dietro le quinte è stata l’assessora Alfonsi: «Come ogni anno, è bellissimo ammirare la scala di Trinità dei Monti ricca di colori. Si tratta di piante che vengono curate per tutto l’anno con dedizione e attenzione dalle giardiniere e dai giardinieri di Roma Capitale, che a San Sisto si prendono cura delle azalee monumentali e di quelle in vaso che ammiriamo a Piazza di Spagna». E ancora, dice a La Capitale a margine dell’evento: «È una meravigliosa tradizione romana, una tradizione che per abbellire la città è un lavoro che i nostri giardinieri fanno tutto l’anno. Dal 1814 vengono coltivate all’interno del Parco di San Sisto le azalee e dal 1952 c’è l’esposizione sulla scalinata. Prima si faceva anche a Villa Aldobrandini, una tradizione che non appena sarà pronta ricominceremo anche su Villa Aldobrandini. Azalee premiate da varie esposizioni nazionali e internazionali. Insomma, la primavera a Roma arriva quando arrivano le azalee sulla scalinata».
Durante l’inaugurazione, il sindaco Roberto Gualtieri ha evidenziato il valore simbolico dell’iniziativa: «Selezionano e scelgono i colori, le più belle specie, le più belle piante. Quest’anno i colori sono bellissimi, bianco, lilla, insomma una bellissima scelta. Esporre qui a Piazza di Spagna per noi è sempre una grande gioia». E ha aggiunto: «Dopo il Natale di Roma si comincia una tradizione e sono sicuro che sarà apprezzata, non solo per godersi ancora di più questa piazza meravigliosa e questa scalinata unica, ma anche per valorizzare il rapporto unico che Roma ha con le piante, con la natura, con i fiori. Noi cerchiamo di curare, di diffondere il più possibile nella città. Con Sabrina ci siamo dati la missione di realizzare aiuole fiorite e belle in più luoghi possibili e piano piano cominciano a spuntare. I cittadini li apprezzano molto, ma poi appunto c’è l’esposizione regina che è questa».
Il sindaco ha poi ribadito il valore storico della manifestazione: «Una tradizione antichissima, quella della cura delle azalee, è più di due secoli, è dagli anni cinquanta, dopo la stagione Villa d’Aldobrandini, qui dalla scalinata di Piazza di Spagna, una tradizione che esalta la bellezza della scalinata di Piazza di Spagna, ma anche la maestria dei nostri giardinieri e la meraviglia di queste azalee. Quest’anno sono bellissime, nei due colori che sono stati scelti, quindi rinnoviamo questa tradizione anche quest’anno per celebrare la primavera, il Natale di Roma che c’è appena stato, poi l’anno prossimo ricominceremo anche a esporle a Villa d’Aldobrandini perché sono quasi finiti i lavori di riqualificazione, quindi rilanciamo ancora per riaffermare che Roma è una capitale della bellezza e queste piante che i nostri giardinieri sanno far crescere così belle la rappresentano in modo particolare».
Con l’arrivo delle azalee, Roma rinnova uno dei suoi riti più riconoscibili. Un appuntamento che unisce estetica, storia e lavoro quotidiano, trasformando per alcune settimane uno dei luoghi più fotografati della città in un simbolo vivo della stagione. E che, ancora una volta, segna l’inizio della primavera nella Capitale.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi