Roma, 4 giugno 2026
ultime notizie
Politica

Via dei Gordiani, inaugurata la nuova Casa dell’Acqua vicino alla scuola Balzani

Nuovo servizio pubblico nel quartiere mentre prosegue la riqualificazione dell’istituto danneggiato dall’esplosione del distributore GPL del 2025

di Redazione La Capitale - TEMPO DI LETTURA 2'
Via dei Gordiani, inaugurata la nuova Casa dell’Acqua vicino alla scuola Balzani

Una nuova Casa dell’Acqua a disposizione di residenti, famiglie e studenti. È stata inaugurata martedì 3 giugno in via dei Gordiani, davanti a Villa De Sanctis e a pochi passi dalla scuola Romolo Balzani, la nuova struttura realizzata da Roma Capitale in collaborazione con Acea Ato 2. Un intervento che si inserisce nel percorso di recupero e riqualificazione di un quadrante profondamente segnato dall’esplosione del distributore di GPL avvenuta il 4 luglio 2025. Alla cerimonia hanno partecipato gli assessori capitolini ai Lavori pubblici Ornella Segnalini e alle Periferie Pino Battaglia, l’assessora municipale ai Lavori pubblici Maura Lostia, il presidente della Commissione capitolina Lavori pubblici Antonio Stampete, il consigliere capitolino Yuri Trombetti e il responsabile Operations di Acea Ato 2 Emiliano Bernardini.

Un presidio per il quartiere

La nuova Casa dell’Acqua è stata collocata in un punto strategico del territorio, tra il parco di Villa De Sanctis e l’istituto scolastico Romolo Balzani. La sua posizione assume un valore simbolico particolare perché si trova nelle immediate vicinanze dell’area che ha subito i maggiori danni in seguito all’esplosione del distributore di GPL dello scorso anno. L’infrastruttura consentirà ai cittadini di usufruire gratuitamente di acqua pubblica, rappresentando al tempo stesso un servizio di prossimità e un elemento di riqualificazione urbana.

Il punto sui lavori alla scuola Balzani

L’inaugurazione è stata anche l’occasione per aggiornare la cittadinanza sullo stato degli interventi alla scuola Romolo Balzani, gravemente danneggiata dall’esplosione. Roma Capitale ha investito oltre 2 milioni di euro in un progetto che non si è limitato al ripristino delle parti compromesse, ma ha previsto una più ampia riqualificazione dell’edificio. Tra gli interventi effettuati figurano la sostituzione degli infissi, il recupero degli ambienti interni, comprese aule, servizi igienici e mensa, oltre a opere di messa in sicurezza e miglioramento complessivo della struttura. È inoltre prevista la sistemazione delle aree esterne. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, il cantiere è ormai in fase avanzata e si avvia verso la conclusione, con l’obiettivo di restituire agli studenti una scuola più moderna, sicura e funzionale.

Segnalini: «Restituire ai bambini spazi migliori e più sicuri»

L’assessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini ha sottolineato il valore dell’intervento, collegandolo al percorso di recupero della scuola Balzani. «La nuova Casa dell’Acqua, insieme alle tante che stiamo installando in città, è a beneficio del quartiere e accompagna anche il percorso di riqualificazione della Balzani. Nella scuola abbiamo voluto realizzare interventi più ampi per restituire ai bambini spazi migliori e più sicuri», ha dichiarato. Segnalini ha inoltre ricordato l’impegno dell’amministrazione capitolina nel velocizzare il recupero dell’istituto: «Il sindaco Roberto Gualtieri ha dato impulso affinché i lavori partissero e fossero completati rapidamente, con l’obiettivo di riaprire la scuola il prima possibile».

Battaglia: «Un segnale di attenzione dopo mesi difficili»

Per l’assessore alle Periferie Pino Battaglia la nuova struttura rappresenta un intervento dal forte valore simbolico. «Dopo l’esplosione di via dei Gordiani questo quadrante ha vissuto mesi difficili e il compito delle istituzioni è esserci, accompagnando la ripresa della comunità», ha affermato. Battaglia ha evidenziato come la Casa dell’Acqua sia «un servizio utile, gratuito e accessibile», ma anche «un segnale di attenzione verso un luogo che ha subito una ferita importante». L’assessore ha quindi ribadito che «le periferie si rafforzano prendendosi cura degli spazi quotidiani, vicino alle scuole, alle famiglie e alle persone».

Municipio V: «Opportunità di crescita per il territorio»

Sulla stessa linea il presidente del Municipio V Mauro Caliste e l’assessora municipale ai Lavori pubblici Maura Lostia, che hanno evidenziato come la nuova infrastruttura arricchisca i servizi del quartiere e si inserisca nel più ampio processo di riqualificazione dell’area. «La sua collocazione accanto alla scuola Romolo Balzani assume un valore particolare, perché testimonia l’impegno delle istituzioni nel restituire alla comunità spazi e punti di riferimento sempre più funzionali, sostenibili e accessibili», hanno dichiarato.

Stampete: «Un intervento che va oltre il servizio»

Anche il presidente della Commissione capitolina Lavori pubblici Antonio Stampete ha sottolineato il significato dell’opera. «Questo intervento fa parte dell’ampio programma di installazione di nuove Case dell’Acqua che stiamo portando avanti con Acea Ato 2, un servizio pubblico a beneficio di tutti», ha spiegato. Secondo Stampete, tuttavia, l’iniziativa assume un valore ulteriore perché nasce accanto a una scuola che la città sta restituendo al quartiere dopo i gravi danni causati dall’esplosione del luglio scorso. «La nuova Casa dell’Acqua è un segnale concreto dell’attenzione che Roma Capitale continua a dedicare a questa comunità e alla qualità degli spazi pubblici», ha concluso.

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice