Roma, 5 luglio 2026

Assoluzione definitiva per Francesco D’Ausilio, Pd: «Dieci anni di attesa si chiudono»

Il Tribunale di Roma mette fine al lungo filone giudiziario dell’inchiesta «Mondo di Mezzo»

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 2'
Assoluzione definitiva per Francesco D’Ausilio, Pd: «Dieci anni di attesa si chiudono»

Il Tribunale di Roma ha pronunciato assoluzioni e dichiarazioni di reati prescritti nell’ambito dell’ultimo filone dell’inchiesta «Mondo di Mezzo». Francesco D’Ausilio, ex capogruppo Pd in Campidoglio, e Giovanni Fiscon, ex dg di Ama, sono stati assolti «per non aver commesso il fatto», come richiesto dalla Procura. Per Salvatore Buzzi, invece, i giudici hanno dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione, riqualificando l’accusa e escludendo l’aggravante mafiosa.

Soddisfazione delle istituzioni e della politica

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha commentato: «L’assoluzione di Francesco D’Ausilio è una bella notizia che mette la parola fine ad una vicenda che ha segnato per dieci anni il percorso politico e la vita privata di una persona per bene. Sono contento perché con la sentenza di oggi viene riconosciuta la correttezza della sua azione nelle istituzioni e perché si chiude, finalmente, una pagina dolorosa per lui e per la sua famiglia».

Anche Alessandro Onorato, assessore capitolino ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, ha espresso vicinanza: «Una sentenza che chiude una vicenda lunga e restituisce verità su una persona che, per troppo tempo, è stata accusata ingiustamente. Oggi è finalmente confermata la sua estraneità ai fatti. Un abbraccio a Francesco e ai suoi cari, che hanno sofferto come lui in questo tempo lunghissimo».

Pino Battaglia, assessore alle Periferie del Campidoglio, ha sottolineato: «Accogliamo con grande soddisfazione la sentenza di assoluzione di Francesco D’Ausilio nel procedimento legato a “Mondo di Mezzo”. Una decisione che arriva dopo oltre dieci anni di indagini e processo e che ristabilisce pienamente la sua estraneità ai fatti contestati. È un esito importante non solo perché mette fine a una lunga vicenda giudiziaria e personale, ma anche perché l’assoluzione è stata richiesta dalla stessa Procura al termine del dibattimento. La conclusione di questa vicenda impone anche una riflessione più ampia sui tempi della giustizia: dieci anni sono un periodo che incide profondamente sulla vita delle persone, sulle loro scelte e sul loro percorso pubblico».

Il Pd esprime vicinanza e riflessione sui tempi della giustizia

Il gruppo consiliare del Pd in Campidoglio ha commentato: «Oggi, con la sentenza di assoluzione emessa dal Tribunale di Roma, si conclude per Francesco D’Ausilio un decennio di sofferenza umana e politica. Siamo felici per Francesco, che in quegli anni ha ricoperto con impegno e senso delle istituzioni il ruolo di Capogruppo del Partito Democratico in Assemblea Capitolina, perché la sentenza di oggi mette la parola fine ad una vicenda dolorosa e che si è protratta per troppo tempo. A lui ed alla sua famiglia va tutta la nostra vicinanza politica e umana».

Anche i deputati Pd hanno espresso sostegno e riflessioni sui lunghi tempi dei processi. Roberto Morassut ha evidenziato come la vicenda confermi la necessità di ridurre i tempi dei procedimenti giudiziari, mentre Andrea Casu e Michela Di Biase hanno sottolineato come l’assoluzione ristabilisca finalmente verità e giustizia dopo oltre un decennio di attesa.

Daniele Leodori, segretario regionale del Pd Lazio, ha aggiunto: «L’assoluzione di Francesco D’Ausilio chiude una vicenda lunga e dolorosa e ristabilisce finalmente la verità dopo oltre dieci anni. A lui va la mia stima, che non è mai venuta meno in questi anni complessi, segnati da un peso umano e politico molto forte. Questa decisione ricorda quanto sia importante garantire tempi certi della giustizia, perché attese così lunghe lasciano segni profondi nelle persone e nelle loro famiglie. Oggi viene riconosciuta la correttezza del suo operato e si chiude una pagina che meritava un esito chiaro».

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice