
Da questa mattina, mercoledì 11 febbraio, una delle aree verdi di viale De Coubertin porta il nome di Gillo Pontecorvo. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha scoperto la targa con la scritta «Giardino Gillo Pontecorvo – Partigiano e regista», alla presenza dell’ex sindaco Walter Veltroni, del figlio Marco e della moglie Picci, insieme all’amministratore delegato dell’Auditorium Raffaele Ranucci e alla presidente del II municipio Francesca Del Bello.
Il giardino si trova davanti all’Auditorium Parco della Musica, sede del festival del cinema e struttura dedicata all’amico compositore Ennio Morricone. Pontecorvo, scomparso nel 2006, fu prima partigiano e poi uno dei registi più importanti della storia del cinema italiano, autore di film come «La battaglia di Algeri», «Queimada» e «Capò».
«Questa targa – ha detto Veltroni – ricorderà, proprio qui all’Auditorium, la leggerezza, la profondità, il dubbio, la passione e il pluralismo delle idee di Pontecorvo. Per me è davvero difficile parlarne al passato. Gli ho voluto molto bene e con lui ho condiviso tanti tra gli anni della mia responsabilità istituzionale. Mi regalò addirittura il suo leone d’oro, che in realtà era quello che gli aveva fatto avere Spielberg dopo che lui lo aveva smarrito. Fu un grande regista e in lui fu forte anche l’adesione appassionata alle lotte per il riscatto degli ultimi e per la libertà che portava avanti in quegli anni il Pci. Tutto il suo cinema ha questo senso».
«È bello poter dedicare questo giardino e questa area verde davanti all’Auditorium a Pontecorvo – ha dichiarato il sindaco – oggi celebriamo una personalità straordinaria della vita culturale e politica italiana. Gillo Pontecorvo è stato uno tra i più grandi cineasti di tutti i tempi, un uomo di impegno ma anche un grande uomo di cultura. Rilanciò il festival di Venezia e fu anche presidente di Cinecittà. Questo luogo che oggi dedichiamo a lui lo dovremo curare con una manutenzione all’altezza della sua statura».
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi