
Uno spazio pensato per offrire ascolto e supporto concreto a chi si trova in difficoltà con la casa. Questo il progetto dello «Sportello Abitare – Cara Casa», che nasce dal lavoro delle realtà territoriali che da oltre due anni seguono da vicino il tema dell’abitare e i bisogni emergenti in città.
L’iniziativa arriva in un momento in cui trovare un alloggio stabile è sempre più complicato. La crescita degli affitti brevi e dei B&B sta riducendo l’offerta di locazioni a lungo termine e rendendo il mercato più selettivo e costoso.
A questo si aggiunge un fenomeno sempre più diffuso. Perchè molte persone non incontrano problemi solo al momento dello sfratto, ma già quando devono rinnovare il contratto, tra mancati rinnovi, richieste di aumento del canone e trasformazione degli appartamenti in strutture ricettive.
Il caso del Pigneto riflette una dinamica che interessa gran parte della capitale, dalle periferie alle zone centrali. L’aumento continuo dei canoni, la pressione della speculazione immobiliare e i processi di gentrificazione stanno cambiando il volto di interi quartieri, con il rischio di espellere progressivamente chi li ha abitati per anni.
Il quadro è reso ancora più fragile dall’inflazione e dall’aumento del costo della vita. Sempre più famiglie vedono ridursi il proprio potere d’acquisto e fanno fatica a sostenere un affitto, rinnovare un contratto o orientarsi tra le misure pubbliche disponibili. Il risultato, avvertono i promotori, è una città più diseguale, dove le persone in condizioni di fragilità rischiano di restare indietro.
Lo «Sportello Abitare – Cara Casa» nasce proprio per evitare che chi vive queste difficoltà resti solo. L’idea di fondo è che il diritto all’abitare debba essere garantito a tutte e tutti e che la casa non possa essere considerata soltanto una merce, ma di tutto uno spazio di vita e dignità.
All’interno dello sportello è possibile ricevere supporto nei casi di sfratto o di aumento del canone, chiarimenti sui contratti di affitto, orientamento per l’accesso alle graduatorie e alle misure pubbliche, informazioni sui diritti degli inquilini e, quando serve, un primo supporto legale. L’obiettivo è fornire strumenti pratici per affrontare situazioni spesso complesse e trasformare problemi individuali in percorsi condivisi di tutela e consapevolezza.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi