
Strade scolastiche e sicure. Centinaia di bambini e famiglie hanno partecipato, venerdì 8 maggio, agli appuntamenti di «Streets for Kids», la mobilitazione europea promossa dalla campagna Clean Cities per chiedere zone pedonali e limiti di velocità ridotti nelle aree vicino alle scuole. Nella Capitale la giornata è iniziata con il pedibus da piazza Testaccio che ha accompagnato gli alunni dell’istituto Regina Margherita fino all’ingresso. Nel pomeriggio si è svolta una festa in strada in via Latina, nel Municipio VII, con interventi istituzionali e attività dedicate alla mobilità sostenibile.
La mobilitazione inizia l’8 maggio e prosegue nelle prossime settimane: nel corso del mese sono previsti oltre 440 eventi in tutta Europa e più di 230 in Italia. Tra le novità, la collaborazione con la 25esima edizione di Bimbimbici, iniziativa nazionale di Fiab dedicata quest’anno anche alla sicurezza dei percorsi casa-scuola.
Secondo un sondaggio di Clean Cities, l’84 per cento dei bambini europei si avvale almeno occasionalmente di modalità di spostamento attive o collettive, come camminare, andare in bicicletta o usare mezzi pubblici e scuolabus. Il dato varia tra le città: più basso a Roma e Madrid, più alto a Parigi. Le strade scolastiche, inoltre,risultano la misura più richiesta dai genitori: circa uno su due le considera fondamentali per migliorare sicurezza, qualità dell’aria e autonomia dei più piccoli.
Secondo i dati di Streets for Kids, a Roma sono state realizzate per ora 20 strade scolastiche. Nel frattempo sono in corso altri otto interventi e 12 progettazioni da parte di Agenzia per la Mobilità, per un totale di 20 nuove strade scolastiche previste per la conclusione del mandato. Parallelamente, l’assessorato all’Urbanistica ha avviato il bando «Spazi a Colori» dedicato al miglioramento della sicurezza davanti alle scuole attraverso interventi di urbanistica tattica.
«A Roma stanno aumentando questi spazi ma ancora siamo lontani dai numeri europei, in particolare di Parigi e Londra, e ci auguriamo che si faccia un passo avanti nella progettazione, nel finanziamento e nella realizzazione delle strade scolastiche», ha dichiarato Anna Becchi di Streets for Kids Roma.
Un passo avanti è richiesto anche per via Latina che nel pomeriggio di venerdì è stata chiusa al traffico in prossimità della scuola Ada Negri e di un ingresso del parco della Caffarella.
«Roma Servizi per la Mobilità sta studiando la progettazione e oggi per la prima volta riusciamo a chiudere questa strada anche solo temporaneamente ma la sperimentazione di oggi è un primo risultato verso la chiusura definitiva, per restituire questo spazio alle bambine e ai bambini della scuola», ha dichiarato l'assessore alla Mobilità del VII municipio Fabrizio Grant.
Come fa sapere Streets for Kids, Milano ha avviato dal 2020 un programma di pedonalizzazione con 25 piazze aperte già realizzate e 5 in fase di realizzazione, oltre a limitazioni al traffico negli orari scolastici. I numeri sono in crescita, ma ancora insufficienti rispetto alle richieste avanzate da cittadini e associazioni.
Anche Torino, Padova, Bologna, Reggio Emilia e Genova stanno avviando i primi progetti sulle strade scolastiche, con interventi ancora in fase iniziale ma in progressivo sviluppo.
La campagna punta a rendere strutturali le strade scolastiche nelle politiche urbane, con l’obiettivo di mettere in sicurezza gli spazi davanti alle scuole entro il 2030. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle raccomandazioni internazionali per città più vivibili e a misura di bambine e bambini.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi