
Una statua per ricordare Dox, il pastore tedesco diventato uno dei cani poliziotto più celebri della storia della Polizia di Stato. Il monumento è stato inaugurato martedì 27 ottobre nel complesso di Salita del Forte Ostiense, a Roma, durante una cerimonia alla quale hanno partecipato anche alcuni studenti degli istituti scolastici del territorio.
Nato in Baviera nel 1946 e acquistato dal brigadiere Giovanni Maimone, Dox entrò nella Squadra Mobile della Questura di Roma, distinguendosi per le sue capacità investigative.
Tra il secondo dopoguerra e la metà degli anni Sessanta, il pastore tedesco affiancò Maimone in centinaia di indagini e procedimenti giudiziari, contribuendo al ritrovamento di persone scomparse e alla cattura di responsabili di reati contro la persona e il patrimonio.
La sua fama superò i confini italiani: le sue imprese furono raccontate dalla stampa dell'epoca e documentate anche nei cinegiornali dell'Istituto Luce.
Ferito più volte durante il servizio e insignito di numerosi riconoscimenti, Dox divenne un simbolo del lavoro delle unità cinofile della polizia.
Il monumento inaugurato a Forte Ostiense è stato donato dalla famiglia Maimone per conservare la memoria del cane e del rapporto con il suo conduttore.
La cerimonia, alla presenza di una rappresentanza di studenti, è stata anche un'occasione per promuovere i valori della legalità e del servizio alla comunità, ricordando il contributo degli animali alle attività delle forze dell'ordine.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi
DIRETTORE EDITORIALE
Jacopo Nassi