
Assemblea pubblica
Lavori fermi nel cantiere del futuro studentato di piazzale Ezio Tarantelli, tra i quartieri Decima e Torrino. Il cantiere per la realizzazione della nuova struttura nel Municipio IX è stato sospeso in attesa di chiarire il titolo edilizio necessario per completare l'intervento.
Sul caso si è mobilitato anche il Municipio che, dopo le sollecitazioni arrivate dai cittadini, ha promosso un incontro, martedì 8 settembre, per fare il punto sull'iter dell'opera e sulle criticità emerse. Al centro della vicenda c’è la procedura autorizzativa seguita per il cantiere.
Un intervento da 7,7 milioni di euro
Il progetto prevede la ristrutturazione e la riqualificazione dell'edificio esistente per la realizzazione di uno studentato ed è inserito tra gli interventi finanziati con le risorse del Pnrr, per un finanziamento complessivo di circa 7,7 milioni di euro.
«Su questo intervento è necessario fare chiarezza - ha detto il vicepresidente del Municipio IX Augusto Gregori, nel corso dell’assemblea -soprattutto perché parliamo di un'opera di forte impatto sul territorio del Municipio IX».

Augusto Gregori, Vicepresidente IX municipio
Il nodo del titolo edilizio
Nel corso delle verifiche e delle interlocuzioni istituzionali è emersa la necessità di approfondire il titolo edilizio utilizzato per l'esecuzione delle opere: la società incaricata, ha fatto sapere il municipio, aveva presentato una Scia in alternativa al permesso di costruire, mentre per l'intervento sarebbe necessario proprio quest'ultimo.
«Quando, nel corso delle interlocuzioni e delle verifiche, è emersa la necessità di chiarire il quadro relativo al titolo edilizio, il Municipio si è attivato» avviando un iter con il Miur e con la società che sta realizzando l'intervento», ha spiegato Gregori.
La questione ora sarà vagliata dal Dipartimento capitolino all'Urbanistica per gli approfondimenti relativi al procedimento edilizio
Lavori sospesi in attesa dei controlli
Nelle more della definizione dell'iter autorizzativo e delle verifiche di competenza, i lavori restano sospesi. La prosecuzione del cantiere, ha chiarito il Municipio, potrà essere valutata soltanto dopo il completamento degli adempimenti richiesti e la verifica dei presupposti urbanistici ed edilizi necessari.
«Ora è necessario completare questa procedura e verificare tutti i presupposti prima che i lavori possano proseguire», ha aggiunto il vicepresidente.
Gregori ha, inoltre, precisato il ruolo dell'amministrazione municipale: «Non spetta al Municipio sostituirsi agli uffici competenti nelle valutazioni tecniche e urbanistiche, ma spetta certamente a noi tutelare il territorio e chiedere che ogni intervento venga realizzato secondo le regole».
L'incontro dopo le richieste dei cittadini
L'incontro è stato promosso dal Municipio in seguito alle sollecitazioni della cittadinanza che ha chiesto all'amministrazione di occuparsi della vicenda e di fare chiarezza sull'intervento: un confronto servito anche a raccogliere le criticità legate all'impatto della nuova struttura sul territorio.
«Il PNRR è uno strumento straordinario di investimento, ma non è una deroga alle norme urbanistiche. I tempi del Piano sono importanti, ma altrettanto importante è garantire che un intervento di questa portata arrivi sul territorio con tutte le autorizzazioni necessarie e soprattutto deve apportare valore al territorio», ha concluso Gregori.
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