
Notte da ricordare per il rugby italiano. Allo Stadio Olimpico di Roma l’Italia conquista una vittoria storica contro l’Inghilterra, centrando per la prima volta il successo contro gli inglesi.
Gli azzurri arrivavano alla sfida galvanizzati dal successo della settimana precedente contro la Scozia e hanno confermato il buon momento con una prestazione intensa e combattuta.
L’Italia parte con coraggio e crea diverse occasioni per sbloccare il punteggio. Gli azzurri sfiorano il vantaggio prima dell’intervallo, ma non riescono a concretizzare.
Dopo la pausa sono invece gli inglesi a colpire: la meta di Ruebuck arriva poco oltre il quarantesimo minuto e cambia l’inerzia della partita. Poco dopo gli ospiti riescono ad allungare fino al 18-10, approfittando anche dell’ammonizione inflitta a Nicotera che lascia l’Italia momentaneamente in inferiorità numerica.
Nonostante la difficoltà, la squadra italiana reagisce. Il piede ispirato di Paolo Garbisi riporta progressivamente gli azzurri sotto nel punteggio, mentre la disciplina degli inglesi inizia a vacillare con due cartellini che cambiano nuovamente l’equilibrio in campo.
Con la doppia superiorità numerica l’Italia aumenta la pressione e costringe l’Inghilterra nella propria metà campo.
Il momento che decide l’incontro arriva al 72’. È Tommaso Marin a trovare il varco giusto e a schiacciare in meta, facendo esplodere lo stadio e consegnando all’Italia un successo destinato a entrare nella storia del rugby azzurro.
Il risultato permette all’Italia di salire momentaneamente al quarto posto in classifica, con quattro punti di vantaggio proprio sugli inglesi.
Per l’Italrugby è una vittoria storica e simbolica sia per il valore dell’avversario, ma anche perché arriva davanti al pubblico dell’Olimpico, che ha spinto la squadra per tutta la partita e ha celebrato insieme agli azzurri una serata che resterà nella memoria degli appassionati.
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