Roma, 9 ottobre 2026
ultime notizie
Cronaca di Roma

Roma Est, bomba davanti alla concessionaria di Centocelle: è l’ottava esplosione da fine agosto

Ordigno nella notte davanti alla Gold Car di via dei Platani: devastate la serranda e diverse auto, nessun ferito. È il quinto episodio in una settimana nel quadrante orientale della Capitale

di Camilla Palladino TEMPO DI LETTURA 3'
Roma Est, bomba davanti alla concessionaria di Centocelle: è l’ottava esplosione da fine agosto

Un boato nel cuore della notte, la serranda divelta e le auto danneggiate dalla deflagrazione. Un altro ordigno è esploso a Roma Est, questa volta davanti alla concessionaria Gold Car di via dei Platani, a Centocelle. La bomba è stata fatta detonare intorno alle 23 di giovedì 8 ottobre, provocando ingenti danni all’attività commerciale e alle vetture parcheggiate all’esterno. Colpita anche un’auto che si trovava all’interno del locale. Non si registrano feriti né persone intossicate. L’esplosione ha scaraventato sulla strada lamiere e detriti, danneggiando la serranda dell’esercizio e diverse auto. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia di Stato, insieme ai vigili del fuoco e ai sanitari del 118. Gli agenti hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica e chiarire la natura dell’ordigno. Le indagini sono in corso per individuare i responsabili e accertare il movente.

Otto esplosioni da fine agosto, cinque nell’ultima settimana

L’episodio di Centocelle si inserisce in una sequenza di esplosioni che da settimane sta interessando diversi quartieri della periferia orientale della Capitale. Secondo il bilancio delle segnalazioni, il numero degli ordigni esplosi da fine agosto è salito a otto, cinque dei quali nell’ultima settimana. Per la Gold Car, specializzata nella compravendita di auto usate di lusso, non sarebbe la prima volta. Già nel novembre 2025 un altro ordigno era stato fatto esplodere davanti all’ingresso della concessionaria. Un precedente che ora torna al centro dell’attenzione degli investigatori, chiamati a verificare se esista un collegamento tra i due episodi.

Dall’Alessandrino a San Basilio: la sequenza delle bombe

Nei giorni scorsi altri ordigni avevano colpito attività commerciali e abitazioni in diversi quartieri di Roma Est. Nella notte tra domenica 4 e lunedì 5 ottobre una bomba carta era esplosa davanti a una sala slot in via Antonio Bottini, all’Alessandrino, danneggiando anche due auto. Poche ore dopo un altro ordigno aveva colpito una vineria in via Calpurnio Fiamma, nel quartiere Don Bosco. Il 3 ottobre, invece, un’esplosione aveva danneggiato l’ingresso di un autonoleggio in via Casilina, nella zona della Borghesiana. Nella notte tra il 5 e il 6 ottobre una bomba carta era poi esplosa nel cortile di un palazzo di via Filottrano, a San Basilio. In nessuno di questi ultimi episodi erano state segnalate persone ferite. Gli investigatori stanno verificando eventuali collegamenti tra le diverse esplosioni e cercando di ricostruire il contesto in cui sono maturate. Al momento, tuttavia, non è stato accertato un legame tra tutti gli episodi né è stato individuato un movente comune.

Gualtieri: «Il contesto appare di natura criminale»

Sulla serie di esplosioni era intervenuto nei giorni scorsi anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dopo aver sentito il prefetto Lamberto Giannini. Il primo cittadino aveva fatto riferimento agli ordigni esplosi a Don Bosco, all’Alessandrino, alla Borghesiana e a San Basilio, sottolineando che le indagini sono in pieno svolgimento. «Il contesto appare di natura criminale, anche in relazione ad alcuni recenti risultati ottenuti nell’attività di contrasto ad attività malavitose», aveva dichiarato il primo cittadino, esprimendo «piena fiducia e massimo sostegno all’azione dello Stato» per fare luce sugli episodi, assicurare i responsabili alla giustizia e garantire la sicurezza dei cittadini. Il sindaco aveva inoltre ricordato il costante impegno della procura e delle forze di polizia. La nuova esplosione di Centocelle riporta ora l’attenzione sul quadrante orientale della città, mentre gli investigatori sono al lavoro per capire se dietro la successione degli attentati ci sia una matrice comune.

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice