
Roma Capitale rilancia il programma «A Scuola di Parità» e mette a disposizione 150mila euro per finanziare progetti educativi dedicati alla prevenzione della violenza e al contrasto delle discriminazioni nelle scuole. È online l’avviso pubblico per l’anno scolastico 2026-2027, rivolto agli istituti comprensivi e alle scuole secondarie di secondo grado del territorio cittadino, con un contributo massimo di 10mila euro per ciascun progetto. L’iniziativa punta a portare nelle aule un lavoro concreto su rispetto, libertà e qualità delle relazioni, attraverso percorsi formativi che affrontino temi come l’educazione alla parità, il superamento degli stereotipi di genere, la prevenzione della violenza contro le donne, il contrasto alle discriminazioni anche nel contesto digitale, l’inclusività e la riduzione del gender gap, con particolare attenzione alle discipline Stem.
«La parità è una scelta politica che si misura nel tempo e nella capacità di agire prima. Significa entrare nei luoghi in cui si formano immaginari, linguaggi, relazioni, e trasformarli. Significa mettere in discussione modelli che hanno prodotto disuguaglianza e violenza e costruirne di nuovi, più giusti e più liberi», dichiara Monica Lucarelli, assessora alle Attività Produttive, alle Pari Opportunità e all’Attrazione Investimenti di Roma Capitale. Per l’assessora, il contrasto agli stereotipi rappresenta una responsabilità pubblica precisa: «Gli stereotipi non sono neutri: producono gerarchie, creano disuguaglianze, legittimano la violenza. Smontarli è una responsabilità pubblica. Per questo mettiamo in campo alleanze, competenze e strumenti, perché la parità non resti un principio ma diventi esperienza concreta nella vita quotidiana dei ragazzi e delle ragazze».
Giunto alla sua settima edizione, il progetto ha già coinvolto oltre 6mila studenti e studentesse in 91 istituti scolastici, attivando percorsi su affettività, inclusione e prevenzione della violenza di genere attraverso laboratori, linguaggi creativi e partecipazione attiva. Per la nuova annualità, le scuole potranno presentare progetti di almeno 25 ore da svolgere in orario extracurricolare, con il coinvolgimento diretto delle classi e la realizzazione di un elaborato finale. I percorsi potranno essere costruiti anche insieme ad associazioni, enti del Terzo settore ed esperti, rafforzando così la rete tra scuola, istituzioni e territorio.
Le candidature potranno essere presentate dal 1° giugno fino alle ore 20 del 12 giugno 2026 al Dipartimento Pari Opportunità di Roma Capitale, tramite Pec all’indirizzo protocollo.pariopportunita@pec.comune.roma.it. «Vogliamo una generazione capace di riconoscere e rifiutare la violenza prima che si manifesti, di costruire relazioni libere da logiche di dominio, di scegliere il proprio percorso senza essere limitata da ruoli imposti. Investire sulla parità significa rafforzare la democrazia, rendere più giusta la città e più libero il futuro», conclude Lucarelli. Il testo integrale del bando è disponibile sul sito istituzionale di Roma Capitale.
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