Roma, 7 giugno 2026
ultime notizie
Sport

Roland Garros, Cobolli sfiora l’impresa: Zverev trionfa dopo una finale epica in cinque set

Flavio Cobolli lotta per quasi quattro ore nella finale del Roland Garros, trascina Alexander Zverev al quinto set ma si arrende nel finale. Il tedesco conquista il suo primo titolo a Parigi

di Redazione La Capitale - TEMPO DI LETTURA 2'
Foto di SkySport

Foto di SkySport

Il sogno di Flavio Cobolli si ferma a un passo dal traguardo più prestigioso. Sul campo centrale del Roland Garros, il tennista romano disputa una finale di altissimo livello contro Alexander Zverev, riuscendo a portare il numero tre del mondo fino al quinto set prima di arrendersi dopo una battaglia lunga quasi quattro ore.

A conquistare il trofeo è il tedesco, che si impone con il punteggio di 6-1, 4-6, 6-4, 6-7, 6-1 e mette finalmente in bacheca il titolo che per anni gli era sfuggito sulla terra rossa di Parigi.

Per Cobolli resta la delusione del risultato, ma anche la consapevolezza di aver raggiunto una nuova dimensione nel tennis mondiale. La sua cavalcata nel torneo e la prestazione offerta nella finale confermano l’ingresso definitivo tra i protagonisti del circuito internazionale.

Un avvio difficile per il tennista azzurro

L’emozione della prima finale Slam si fa sentire nelle fasi iniziali dell’incontro. Zverev parte con grande aggressività, sfruttando la propria potenza da fondo campo e un servizio particolarmente efficace.

Cobolli fatica a trovare ritmo e continuità, subendo immediatamente la pressione dell’avversario. Il tedesco prende rapidamente il controllo del match e chiude il primo set con autorità, lasciando pochi spazi di manovra all’azzurro.

La sensazione, però, è che il romano abbia bisogno soltanto di qualche game per liberarsi della tensione accumulata.

La reazione che riapre la partita

Dal secondo set cambia completamente lo scenario. Cobolli aumenta l’intensità degli scambi, trova maggiore profondità nei colpi e inizia a mettere in difficoltà Zverev.

L’azzurro conquista un break fondamentale nella fase centrale del parziale e gestisce con lucidità il vantaggio fino al 6-4 che ristabilisce l’equilibrio.

Anche il terzo set si gioca su dettagli minimi. I due contendenti si affrontano punto su punto, ma nel momento decisivo è Zverev a trovare lo spunto vincente che gli consente di riportarsi avanti nel punteggio.

Quando il match sembra indirizzato verso il tedesco, Cobolli tira fuori il meglio del proprio repertorio.

Il tie-break da applausi che accende il Roland Garros

Il quarto set regala le emozioni più intense della finale. L’italiano alterna colpi di grande qualità a una straordinaria tenuta mentale, riuscendo a restare agganciato all’avversario nei momenti più delicati.

Si arriva così al tie-break, dove il pubblico si schiera apertamente dalla parte del giovane romano. Cobolli risponde presente, gioca con coraggio e riesce a conquistare il parziale che trascina la sfida al quinto set.

Il Philippe-Chatrier esplode. Per qualche minuto il sogno di un trionfo italiano sembra davvero possibile.

Nel quinto set emerge l’esperienza di Zverev

L’ultimo parziale, però, racconta una storia diversa. Le quasi quattro ore di gioco pesano sulle gambe e sulla lucidità dei due contendenti, ma è Zverev a gestire meglio le energie residue.

Il tedesco ottiene subito un vantaggio importante e prende definitivamente il controllo dell’incontro. Cobolli prova a restare in partita, ma non riesce più a recuperare terreno.

Con il passare dei game, Zverev consolida il proprio margine fino al definitivo 6-1 che gli consegna il primo Roland Garros della carriera.

Per il tedesco è la consacrazione definitiva dopo anni trascorsi a inseguire un titolo Slam sulla terra parigina. Per Cobolli, invece, la sconfitta non cancella una settimana straordinaria: la prima finale Major rappresenta un punto di partenza e non un punto di arrivo.

Il tennis italiano, dopo i successi degli ultimi anni, può guardare al futuro con un’altra certezza: Flavio Cobolli è pronto a recitare un ruolo da protagonista ai massimi livelli del circuito mondiale.


CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice