
Anche a Roma la maggioranza dei votanti dice “No” alla riforma della Costituzione durante la votazione al referendum del 22 e 23 marzo 2026.
Con circa il 60,44% dei voti (con 2.292 sezioni scrutinate su 2.599), i cittadini della capitale scelgono infatti di bocciare la riforma proposta dal governo Meloni. L’affluenza totale nel territorio del Comune si attesta oltre il 64%, poco più alta di quella della Città metropolitana ferma al 62,6%.
Sopra la media nazionale l’affluenza totale nel Lazio. Solo Latina e Frosinone rimangono sotto il 58% mentre le province di Rieti, Roma e Viterbo attestano una partecipazione rispettivamente al 61.6%, 62.6% e 63.5%.
A favore del “Sì” si è espressa la maggioranza dei votanti delle province di Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo con queste percentuali: 53,7% nel capoluogo pontino (466 sezioni su 513), 52,3% in quello ciociaro (465 sezioni su 504), 53,2% in Sabina (186 sezioni su 209) e 56,2% nella Tuscia (274 sezioni su 295). Tra le province, il “No” nel Lazio vince solo nella Città metropolitana di Roma con il 57,7% (3.312 sezioni su 3.793).
Guardando i grandi centri della provincia romana, l’affluenza media non si è allontanata troppo da quella nazionale, con pochi casi che vanno ben al di sotto.
Ad Anzio, ad esempio, hanno votato solo il 54,7% degli aventi diritto e ad Ardea il 47,9% mentre l’affluenza a Ciampino si attesta al 64,8%; a Civitavecchia al 58,9%; a Fiumicino al 55.8%; a Guidonia Montecelio al 58,4%; a Marino al 60,8%; a Monterotondo al 64,8%; a Nettuno al 54,8%; a Pomezia al 59%; a Tivoli al 60,5% e a Velletri al 57,9%.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi