
Via dei Condotti si prepara a diventare completamente pedonale. Il Campidoglio ha accelerato sull’iter amministrativo per trasformare una delle strade simbolo del lusso internazionale in un’area riservata prevalentemente ai pedoni, con l’obiettivo di arrivare alla chiusura al traffico entro i primi mesi del 2027. A confermarlo ad Agenzia Nova è stato il presidente della Commissione Turismo, Mariano Angelucci, spiegando che l’amministrazione punta a rendere operativa la pedonalizzazione all’inizio del prossimo anno amministrativo, in coincidenza con la conclusione della consiliatura.
L’Assemblea capitolina ha approvato una mozione firmata dallo stesso Angelucci e dalla capogruppo del Partito Democratico, Valeria Baglio, che rafforza la richiesta di pedonalizzazione della strada nella fascia oraria compresa tra le 10 del mattino e la mezzanotte. Il provvedimento si inserisce in un percorso già avviato dal I municipio lo scorso anno e rappresenta un ulteriore passo per chiudere il piano di mobilità alternativa necessario alla trasformazione dell’area.
Roma Servizi per la Mobilità sta già studiando le soluzioni alternative per la viabilità, con particolare attenzione alle esigenze dei commercianti della zona, ai quali dovranno essere garantite le operazioni di carico e scarico delle merci. Già nella delibera municipale erano state ipotizzate modifiche alla circolazione che interessano via Mario de’ Fiori, via Bocca di Leone e via Belsiana. Con il voto dell’Aula Giulio Cesare, ha spiegato Angelucci ad Agenzia Nova, è stato dato un ulteriore impulso per arrivare rapidamente alla definizione del piano.
Per la pedonalizzazione non sarà necessario un investimento significativo in opere pubbliche. L’intervento iniziale riguarderà soprattutto l’installazione di elementi fisici che impediscano il passaggio dei veicoli, come fioriere o colonnini, da definire insieme alla Sovrintendenza ai beni culturali. Successivamente, però, l’amministrazione non esclude interventi più ampi di riqualificazione urbana, come la rimozione o il restringimento dei marciapiedi, considerando che la strada sarà destinata prevalentemente al transito pedonale.
Il progetto su via dei Condotti si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione del centro storico e del Tridente romano. Gli interventi interessano infatti anche via Veneto, piazza di Spagna, piazza Mignanelli, Portico d’Ottavia, piazza Fiume, piazza di Porta Pia, piazza Indipendenza e altre aree storiche e turistiche della città. L’obiettivo è ridisegnare la fruizione del centro urbano, migliorando la vivibilità e la qualità dello spazio pubblico sia per i residenti sia per i visitatori.
Secondo la capogruppo Pd Valeria Baglio, si tratta di un intervento destinato a produrre un miglioramento significativo per l’intero quadrante. Baglio ha spiegato ad Agenzia Nova che il lavoro è stato condiviso con l’associazione Via Condotti attraverso un confronto costante che ha coinvolto categorie economiche, residenti e realtà associative. L’obiettivo, ha sottolineato, è arrivare a una valorizzazione complessiva che renda il centro una città da vivere ogni giorno per romani e turisti.
Via dei Condotti, che prende il nome dalle condotte dell’Acquedotto Vergine realizzate da Papa Gregorio XIII, è diventata nel tempo uno dei simboli internazionali dello shopping di lusso, soprattutto dopo l’arrivo di Bulgari nel 1884. La futura pedonalizzazione rappresenta quindi non solo un intervento di mobilità urbana, ma anche una scelta simbolica che ridefinisce uno degli assi più iconici del centro storico di Roma.
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