
Edifici residenziali in Cina, tra palazzi e spazi comuni di un complesso abitativo (Foto agenzia Xinhua)
Il calo dei prezzi delle case in Cina continua ad attenuarsi. A settembre, nelle principali città del Paese, la diminuzione dei valori immobiliari su base annua ha rallentato ulteriormente, secondo i dati diffusi dall'Ufficio nazionale di statistica (NBS).
Nelle quattro città di prima fascia, Pechino, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen, i prezzi delle nuove abitazioni sono diminuiti dello 0,5 per cento su base annua, con una flessione inferiore di 0,4 punti percentuali rispetto ad agosto. Per le case di seconda mano, il calo si è ridotto dal 2,7 all'1,5 per cento.
Il dato conferma la tendenza già emersa ad agosto, quando, come riportato da La Capitale, i prezzi delle nuove abitazioni nelle quattro metropoli erano diminuiti dello 0,9 per cento su base annua.
Anche nelle città di seconda e terza fascia si è attenuata la flessione annuale dei prezzi, sia per le abitazioni nuove sia per quelle usate. Su base mensile, invece, le città di prima fascia hanno registrato un aumento, mentre nelle altre il calo è risultato generalmente più contenuto.
Tra le 70 città monitorate dall'NBS, 17 hanno registrato un aumento mensile dei prezzi delle nuove abitazioni, due in più rispetto ad agosto. Per le case di seconda mano, le città con prezzi in crescita sono state nove, sei in più rispetto al mese precedente.
Fonte: agenzia Xinhua
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