
La Casa del Cinema di Roma (www.casadelcinema.it)
L’80ª edizione del Premio Strega arriva alla serata decisiva e, quest’anno, non resterà confinata alla sola cerimonia in Campidoglio. Mercoledì 8 luglio 2026 piazza del Campidoglio ospiterà la finale del più importante premio letterario italiano, ma la proclamazione del vincitore o della vincitrice potrà essere seguita anche in altri luoghi di Roma, con proiezioni gratuite aperte al pubblico fino a esaurimento posti.
L’iniziativa punta a trasformare la serata finale in un appuntamento diffuso, portando la diretta in spazi culturali, arene e luoghi di aggregazione della città. Le proiezioni inizieranno alle ore 23, in contemporanea con la fase conclusiva della cerimonia.
La diretta della proclamazione sarà proiettata alla Casa del Cinema, all’Arena di Corviale, all’Arena del Parco degli Acquedotti e al MACRO, Museo di Arte Contemporanea di Roma. L’ingresso sarà gratuito in tutte le sedi, nei limiti della capienza disponibile.
Al MACRO la serata avrà anche una cornice speciale: il museo prolungherà l’apertura dalle 19 alle 23, con ingresso gratuito alle mostre in corso, prima della proiezione in Auditorium della finale trasmessa da piazza del Campidoglio. La diretta televisiva sarà su Rai 3, con la conduzione di Pino Strabioli e Gloria Campaner.
Per il Premio Strega si tratta di un’edizione simbolica: il riconoscimento, nato nel 1947, festeggia gli ottant’anni e per l’occasione lascia temporaneamente la sede storica del Ninfeo di Villa Giulia per approdare nel cuore istituzionale della Capitale.
La scelta di affiancare alla cerimonia in Campidoglio una rete di proiezioni cittadine allarga il pubblico della finale e consente a lettori, curiosi e appassionati di seguire insieme il momento più atteso della serata. Non solo una premiazione per addetti ai lavori, dunque, ma un appuntamento culturale accessibile in più punti della città.
A contendersi il Premio Strega 2026 sono sei libri. La prima votazione, annunciata il 3 giugno al Teatro Romano di Benevento, ha visto in testa Michele Mari con I convitati di pietra (Einaudi), seguito da Matteo Nucci con Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), Bianca Pitzorno con La sonnambula (Bompiani), Teresa Ciabatti con Donnaregina (Mondadori), Alcide Pierantozzi con Lo sbilico (Einaudi) ed Elena Rui con Vedove di Camus (L’Orma).
La presenza di sei finalisti, anziché cinque, è prevista dal regolamento del Premio Strega nel caso in cui tra i primi cinque classificati non rientri un libro pubblicato da un editore medio-piccolo. In questo caso accede alla seconda votazione anche il titolo con il punteggio più alto tra quelli pubblicati da editori di quella categoria.
La serata dell’8 luglio decreterà quindi il vincitore dell’edizione 2026, al termine di un percorso che ha attraversato incontri, presentazioni e tappe dello Strega Tour. A Roma, per una notte, la proclamazione diventerà anche un evento collettivo, visibile gratuitamente in diversi luoghi della città.
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