
Il Taser in dotazione agli agenti, 3mila mazzette distanziatrici telescopiche, nuovi dispositivi di protezione e un piano di assunzioni per colmare la carenza di personale. Sono le richieste che la Uil Fp Roma e Lazio rilancia dopo l’audizione del comandante generale della Polizia Locale di Roma Capitale, Mario De Sclavis, in Commissione speciale Sicurezza Urbana. Il sindacato accoglie con favore le aperture del comandante sulle nuove dotazioni operative e chiede all’amministrazione capitolina di accelerare gli interventi per rafforzare il Corpo. La questione torna al centro del dibattito dopo il ferimento di due agenti della Polizia Locale nei pressi del Colosseo, episodio richiamato dalla Uil nelle comunicazioni inviate al sindaco Roberto Gualtieri e ai vertici del Corpo. Per l’organizzazione sindacale, quanto accaduto conferma la necessità di garantire agli operatori strumenti adeguati e un organico sufficiente ad affrontare le attività quotidiane e i servizi straordinari.
Durante l’audizione in Commissione Sicurezza Urbana, De Sclavis ha illustrato alcune novità destinate a rafforzare l’attività operativa della Polizia Locale. Tra queste, l’impiego di camper-laboratorio e presidi fissi o itineranti dotati delle attrezzature necessarie per effettuare drug-test e conservare i reperti, con l’obiettivo di contrastare la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze psicotrope. Il comandante generale ha inoltre annunciato il prossimo acquisto di 3mila mazzette distanziatrici telescopiche, già previste dal regolamento sull’armamento del Corpo, e di dispositivi di protezione individuale per prevenire gli infortuni. Nel corso dell’audizione è stata anche indicata come auspicabile la dotazione del Taser, la pistola a impulsi elettrici, per il suo possibile effetto deterrente. Una posizione accolta positivamente dalla Uil Fp, che aveva già sollecitato l’introduzione dello strumento nella nota del 6 luglio indirizzata al sindaco. Il sindacato propone di avviare una fase di sperimentazione, sul modello di quanto già avvenuto in altre città italiane, prima di procedere con un’eventuale adozione. L’obiettivo dichiarato è ampliare gli strumenti a disposizione degli agenti nei contesti di sicurezza urbana e negli interventi più delicati.
Accanto alle dotazioni, resta centrale il tema del personale. Secondo la Uil Fp, il Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale conta circa 6.200 unità, a fronte di una carenza teorica superiore ai 2mila operatori rispetto alle esigenze del servizio. Per questo il sindacato chiede di avviare già nei primi mesi del 2027 nuove assunzioni attraverso lo scorrimento della graduatoria concorsuale, prorogata fino al 2028. La richiesta è di procedere fino al completo esaurimento degli idonei, compensando così sia i pensionamenti sia le dimissioni di agenti assunti più recentemente. Per l’organizzazione sindacale, l’attuale consistenza dell’organico rende difficile garantire tutte le attività ordinarie e straordinarie nell’arco delle 24 ore. Da qui la richiesta di investimenti aggiuntivi e di una programmazione delle assunzioni che consenta di rafforzare progressivamente i presidi sul territorio.
Un’altra questione sollevata dalla Uil riguarda il pagamento delle indennità spettanti agli agenti impegnati nei servizi di ordine pubblico disposti attraverso le ordinanze del prefetto e del questore. Dal gennaio 2025, ricorda il sindacato, la Polizia Locale è coinvolta nelle attività legate alle cosiddette zone a tutela rafforzata. L’impiego riguarda anche l’area archeologica del Colosseo e dei Fori Imperiali, interessata dall’ordinanza prefettizia del 13 agosto 2026. Secondo quanto riportato nella nota sindacale del 9 settembre, gli operatori impiegati in questi servizi non riceverebbero regolarmente le indennità previste, con ritardi che in alcuni casi si protraggono per anni. La Uil richiama il precedente dei pagamenti relativi ad attività analoghe svolte fino a marzo 2022, il cui saldo sarebbe arrivato soltanto nel giugno 2026. La richiesta rivolta al Campidoglio è di intervenire per garantire il pagamento delle somme arretrate e valutare la costituzione di un fondo specifico con cui Roma Capitale possa anticipare gli importi dovuti, in attesa del trasferimento delle risorse statali da parte del ministero dell’Interno. Per il sindacato, gli agenti della Polizia Locale impegnati in servizi di ordine pubblico devono ricevere compensi adeguati e tempi di pagamento compatibili con quelli riconosciuti agli altri operatori coinvolti nelle stesse attività.
Nel documento la Uil richiama infine la riforma dell’ordinamento della Polizia Locale. Il sindacato assicura che continuerà a seguire l’iter dei provvedimenti attuativi, chiedendo norme che garantiscano agli appartenenti ai Corpi di Polizia Locale tutele giuridiche, garanzie e strumenti operativi adeguati alle funzioni svolte. La richiesta complessiva riguarda quindi più fronti: nuove dotazioni, sperimentazione del Taser, rafforzamento degli organici, formazione professionale e riconoscimento economico dei servizi di ordine pubblico. L’obiettivo indicato dalla Uil Fp è rafforzare le condizioni di lavoro degli agenti e la capacità della Polizia Locale di rispondere alle esigenze di sicurezza della Capitale.
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