
Si chiama «Roma Sì» il nuovo comitato presentato ieri mattina alla Sala Protomoteca del Campidoglio da Radicali Italiani, +Europa, OrA! e Volt Roma. Un progetto politico e civico che punta a rilanciare la Capitale in chiave europea, sostenendo opere strategiche e investimenti per il futuro della città.
«Oggi nasce Roma Sì, un progetto per la città di Roma che si inserisce in un contesto in cui fin troppi comitati locali e forze politiche dicono “no” al futuro e alle opere strategiche che servono al Comune. Noi invece scegliamo di supportare soluzioni e opere che rendano la città più attrattiva e sostenibile, dalla mobilità alla realizzazione di opere come il termovalorizzatore e il nuovo stadio», affermano i referenti dei partiti presenti.
All’incontro hanno partecipato Matteo Hallissey, presidente di Radicali Italiani e +Europa, Roberta Crescentini e Davide Vecchi di OrA! e Lorenzo Minio Paluello, coordinatore di Volt Roma e consigliere del I Municipio.
Il comitato «Roma Sì» nasce con l’obiettivo di costruire una piattaforma programmatica condivisa insieme a realtà civiche e territoriali. Al centro, la volontà di superare la stagione dei veti e del cosiddetto nimbysmo locale, puntare sullo sviluppo sostenibile, una mobilità efficiente e nuove infrastrutture.
«Insieme a realtà civiche e del territorio che desiderano un futuro moderno ed europeo per Roma siamo pronti - continuano i promotori - a elaborare un programma che dica ‘sì’ agli investimenti che offrono alle nuove generazioni la possibilità di restare e costruire qui il proprio futuro, ‘sì’ allo sviluppo sostenibile e a una mobilità efficiente, anche quando significa opporsi ai veti del nimbysmo locale. Siamo pronti - concludono - ad occuparci di temi fondamentali come la sicurezza con approccio pragmatico e spingere anche il campo liberale e progressista a occuparsene».
Tra i punti qualificanti del progetto figurano la mobilità urbana, la realizzazione del termovalorizzatore e il nuovo stadio, opere considerate strategiche per rendere Roma più competitiva e sostenibile. L’idea è quella di promuovere un modello di Capitale capace di attrarre investimenti, trattenere i giovani e rafforzare il proprio ruolo in Europa.
Con «Roma Sì», Radicali, Volt e OrA! intendono aprire una nuova fase nel dibattito cittadino, spostando l’attenzione dal “no” al “sì” alle opere ritenute essenziali per il rilancio della città e per costruire una Roma che sia realmente una Capitale europea.
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