Roma, 17 giugno 2026
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Maturità 2026, 40mila gli studenti romani che domani iniziano le prove. L'allarme di Coldiretti: «Attenzione all'abuso di energy drink, aumentano l'ansia»

A delineare i rischi legati alla gestione della vigilia è un appello lanciato da Coldiretti sulla base dei dati raccolti dalla Fondazione Aletheia

di Anita Armenise - TEMPO DI LETTURA 2'
Maturità 2026, 40mila gli studenti romani che domani iniziano le prove. L'allarme di Coldiretti: «Attenzione all'abuso di energy drink, aumentano l'ansia»

L’esame di Stato alle porte fotografa una scuola romana sospinta tra le novità strutturali della riforma ministeriale e le fragilità psicofisiche dei suoi studenti. Giovedì 18 giugno, circa 40mila candidati a Roma, su un totale di 53mila nel Lazio, affronteranno la prima prova di italiano.

Si tratta del primo appuntamento che apporterà le nuove linee guida introdotte dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che quest’anno vedono nella «scena muta» all'orale una causa diretta di bocciatura. Un ritorno alla massima rigidità valoriale che si inserisce, tuttavia, in un contesto giovanile segnato da forti pressioni emotive e da un calo generalizzato dei livelli di apprendimento.

L'appello di Coldiretti contro il «boom» degli energy drink

A delineare i rischi legati alla gestione della vigilia è un appello lanciato da Coldiretti sulla base dei dati raccolti dalla Fondazione Aletheia. L'organizzazione ha messo in guardia i maturandi contro l'abuso di energy drink, snack industriali e cibi ultra-processati, scorciatoie a cui i ragazzi ricorrono sempre più frequentemente per sostenere i ritmi frenetici dello studio last-minute e della tradizionale «notte prima degli esami».

L'effetto terapeutico di queste sostanze rischia però di trasformarsi in un pericoloso boomerang: l'alto tasso di caffeina e zuccheri raffinati favorisce infatti insonnia, tachicardia e stati d'ansia, andando a compromettere la memoria a lungo termine e la lucidità.

A confermare il quadro clinico è la professoressa Esmeralda Capristo, Direttore dell’Unità di Medicina della Grande Obesità della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs di Roma: «Da limitare anche merendine industriali, snack salati e barrette energetiche, prodotti ricchi di zuccheri raffinati, grassi saturi e additivi che favoriscono sbalzi glicemici. Una dieta equilibrata e varia, basata su alimenti genuini, frutta e verdura di stagione, garantisce invece l’apporto di nutrienti necessari per affrontare gli esami con maggiore lucidità ed energia».

La raccomandazione degli esperti per i ragazzi che affronteranno le commissioni è di prediligere carboidrati complessi, legumi e pesce, sostituendo le barrette chimiche nello zaino con spuntini naturali come noci, nocciole e mandorle, ricche di omega-3.

I numeri della Maturità nella Capitale e il nodo delle sanzioni

I numeri della macchina organizzativa descrivono una macchina imponente: a Roma sono state mobilitate circa un migliaio di commissioni d'esame (su 1.300 regionali) per arginare un flusso di studenti in netto aumento rispetto ai 34mila dello scorso anno.

Il calendario prevede venerdì 19 giugno la seconda prova scritta d'indirizzo (latino al classico, matematica allo scientifico), per poi passare ai colloqui multidisciplinari dalla settimana successiva. Sarà un esame senza sconti: la scelta ministeriale di penalizzare con la bocciatura il rifiuto di rispondere ai docenti è una reazione esplicita alle proteste studentesche dello scorso anno. Inutili saranno i tentativi di emulare casi eclatanti come quello del romano Pietro Marconcini, lo studente del liceo Plinio Seniore che scrisse formalmente a Valditara chiedendo di declassare il proprio voto finale in segno di contestazione verso «un sistema scolastico uguale da decenni».

L'incoraggiamento dei presidi e l'ombra dei dati Invalsi

Nelle ultime ore i dirigenti scolastici romani hanno diffuso circolari e lettere aperte per rasserenare gli animi. Cinzia Giacomobono, preside del liceo scientifico Newton, ha invitato i ragazzi ad agire con consapevolezza: «Siete giunti al termine di un percorso impegnativo: affrontate questa prova con fiducia, sapendo che avete costruito nel tempo le competenze necessarie». Dello stesso tenore il messaggio di Marianna Barberio, alla guida dell'IIS Colombo di via Panisperna, che ha augurato ai maturandi «un futuro brillante e all’altezza delle vostre aspirazioni».

Le parole di conforto dei presidi devono però fare i conti con un quadro macroeconomico e formativo complesso. Un recente studio condotto da Openpolis insieme all'associazione «Con i bambini» ha evidenziato una preoccupante inversione di tendenza nelle competenze alfabetiche misurate dall'Invalsi. A Roma il punteggio medio nei test di italiano è crollato dai 204,9 punti del 2019 ai 199,3 del 2024, evidenziando una flessione persino rispetto al 2023. Per la comunità studentesca capitolina, la Maturità 2026 rappresenta dunque un banco di prova definitivo: una sfida in cui la tenuta emotiva e l'equilibrio personale conteranno tanto quanto le nozioni apprese sui libri.

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