Roma, 1 aprile 2026
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Nel Lazio nascite in calo più della media nazionale: nel 2025 i nuovi nati scendono del 5,6%

La regione arriva a 31.810 nati in un anno, mentre in Italia il calo si ferma al 3,9%. Peggiora anche il saldo naturale, con una flessione più marcata rispetto al quadro nazionale

di Giacomo ZitoULTIMO AGGIORNAMENTO 4 ore fa - TEMPO DI LETTURA 4'
Nel Lazio nascite in calo più della media nazionale: nel 2025 i nuovi nati scendono del 5,6%

Nel Lazio il calo delle nascite nel 2025 è stato più marcato rispetto alla media nazionale.

Secondo i dati regionali del bilancio demografico pubblicato dall'Istat, i nati vivi sono stati 31.810, contro i 33.699 del 2024. La differenza è di 1.889 nascite in meno, pari a un calo del 5,6% su base annua.

Il confronto con il dato italiano mette in evidenza una contrazione più forte nella regione. A livello nazionale, infatti, secondo l’Istat nel 2025 si contano 355mila nascite, con una riduzione del 3,9% rispetto al 2024. Il Lazio, quindi, registra una flessione superiore di 1,7 punti percentuali rispetto alla media del Paese.

Il peso del Lazio sul totale italiano

Sul totale delle 355mila nascite registrate in Italia nel 2025, quelle del Lazio rappresentano circa l’9%.

Anche per questo il dato regionale contribuisce in modo significativo al quadro nazionale, ma con un andamento più negativo della media complessiva.

Morti in lieve calo, ma il saldo naturale peggiora

Nel Lazio nel 2025 si registrano 60.326 decessi, in lieve diminuzione rispetto ai 61.094 del 2024. Il calo è di 768 unità, pari a circa -1,3%.

A livello nazionale, invece, i decessi risultano stabili a quota 652mila. Questo significa che nel Lazio la mortalità scende leggermente, ma non abbastanza da compensare la perdita di nascite.

Il saldo naturale regionale, cioè la differenza tra nati e morti, passa da -27.395 nel 2024 a -28.516 nel 2025. Il peggioramento è quindi di 1.121 unità, pari a circa +4,1% in termini di perdita demografica.

Nel quadro italiano il saldo naturale resta anch’esso ampiamente negativo, con circa 296mila unità in meno. Anche in questo caso il Lazio si inserisce nella stessa tendenza nazionale, ma con un aggravamento sensibile del divario tra nascite e decessi.

Popolazione quasi stabile grazie ai movimenti migratori

La popolazione censita nel Lazio al 31 dicembre 2025 risulta pari a 5.709.444 residenti, sostanzialmente stabile.

Il dato è coerente con quanto avviene anche su scala nazionale. In Italia, infatti, la popolazione residente al 1° gennaio 2026 è indicata come di poco inferiore a 59 milioni e si mantiene stabile soprattutto grazie alle migrazioni.

Anche nel Lazio sono proprio i movimenti migratori a compensare in parte il saldo naturale negativo.

Nel 2025 il saldo migratorio interno della regione sale a +2.049, contro il +657 del 2024.

Resta positivo anche il saldo migratorio con l’estero, che passa da +26.600 a +26.733. Gli immigrati dall’estero diminuiscono da 40.970 a 36.320, ma calano in misura ancora più netta gli emigrati per l’estero, scesi da 14.370 a 9.587.

Un dato regionale più pesante della media italiana

Il confronto tra Lazio e Italia restituisce quindi un elemento netto: la crisi demografica descritta dall’Istat a livello nazionale pesa nella regione in modo ancora più accentuato.

In Italia le nascite nel 2025 calano del 3,9%. Nel Lazio la riduzione arriva al 5,6%.

Questo significa che la contrazione regionale è più intensa della media nazionale, mentre il saldo naturale continua a peggiorare nonostante una lieve diminuzione dei decessi.

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