Roma, 21 settembre 2026
ultime notizie
Attualità

Nel Lazio nascerà a novembre un nuovo distretto per aerospazio, difesa e sicurezza

La Regione annuncia l’avvio del nuovo Distretto industriale e tecnologico. Il 9 ottobre sarà presentato anche il bando Filiere Tecnologiche da 55 milioni di euro, mentre STEP-FRI potrà mobilitare fino a 60 milioni con il coinvolgimento di Cassa Depositi e Prestiti

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 3'
La vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, durante il suo discorso all'ESA-ESRIN di Frascati, 12 settembre 2025 (Regione Lazio)

La vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, durante il suo discorso all'ESA-ESRIN di Frascati, 12 settembre 2025 (Regione Lazio)

Il Lazio avvierà a novembre un nuovo Distretto industriale e tecnologico dedicato ad aerospazio, difesa e sicurezza, con l’obiettivo di mettere in rete imprese, università, centri di ricerca, competenze e investimenti.

L’annuncio è arrivato dalla vicepresidente della Regione Lazio e assessora allo Sviluppo economico Roberta Angelilli, intervenuta agli Stati generali della Space Economy nel panel dedicato a difesa, cybersicurezza, intelligence e tecnologie dual use.

Il nuovo distretto rappresenta l’evoluzione di un percorso già avviato dalla Regione sul precedente Distretto Tecnologico Aerospaziale del Lazio, operativo dal 2004 e destinato ora ad ampliare il proprio raggio d’azione verso sicurezza e difesa.

Una filiera da oltre 23mila addetti

Secondo i dati presentati dalla Regione, nel Lazio la filiera dell’aerospazio, della difesa, dell’intelligence e della sicurezza conta oltre 360 imprese, più di 23mila addetti e oltre 5 miliardi di euro di fatturato.

«Siamo di fronte a una fase nuova e a sfide senza precedenti», ha dichiarato Angelilli, indicando tre priorità: rafforzare la capacità nelle tecnologie strategiche, mobilitare risorse per gli investimenti e costruire filiere industriali più strutturate.

Il distretto dovrebbe servire proprio a creare una cornice stabile di collaborazione tra grandi gruppi, PMI, startup, università e centri di ricerca.

Il 9 ottobre il bando Filiere Tecnologiche da 55 milioni

Accanto al nuovo distretto, la Regione prepara due strumenti finanziari destinati alle imprese.

Il primo è Filiere Tecnologiche, che sarà presentato il 9 ottobre e avrà una dotazione di 55 milioni di euro. Il bando punta a sostenere progetti di ricerca e sviluppo e la collaborazione tra imprese di diverse dimensioni e organismi di ricerca.

La misura era stata già inserita dalla Regione nel pacchetto di interventi dedicati alle tecnologie strategiche, tra cui digitale, cleantech, biotecnologie, spazio, sicurezza e difesa.

STEP-FRI può arrivare a 60 milioni

Il secondo strumento è STEP-FRI, destinato allo sviluppo e alla produzione di tecnologie innovative.

La dotazione regionale indicata negli atti precedenti era di 30 milioni di euro, ma attraverso il meccanismo finanziario che coinvolge Cassa Depositi e Prestiti la disponibilità complessiva per gli investimenti potrà arrivare fino a 60 milioni di euro, secondo quanto annunciato ora dalla Regione.

L’agevolazione combina contributi a fondo perduto, contributi sugli interessi e finanziamenti, con una quota collegata al Fondo Rotativo Italiano messa a disposizione da CDP.

Il Lazio guarda ai fondi europei dal 2028

La strategia regionale viene collegata anche alla prossima programmazione europea.

Secondo Angelilli, dal 2028 saranno disponibili a livello europeo oltre 130 miliardi di euro per spazio, sicurezza e difesa, risorse rispetto alle quali la Regione intende arrivare con un sistema industriale già organizzato e con filiere più strutturate.

«Il Lazio vuole arrivare pronto, con una strategia già avviata, risorse mobilitate e filiere strutturate», ha dichiarato la vicepresidente.

Dal 2027 una nuova fase per Rome Technopole

Nel quadro degli investimenti regionali rientra anche Rome Technopole, il partenariato che riunisce università, centri di ricerca, imprese e associazioni datoriali del Lazio.

Secondo quanto annunciato dalla Regione, dai primi mesi del 2027 entrerà in una nuova fase operativa come infrastruttura di ricerca a servizio del sistema produttivo, con uno spazio dedicato anche ai settori dell’aerospazio, della difesa e della sicurezza.

Il nuovo distretto, i bandi e il rafforzamento delle infrastrutture di ricerca costituiscono quindi i tre principali strumenti con cui la Regione punta a consolidare una filiera già rilevante nell’economia laziale e ad agganciarla ai prossimi programmi europei di investimento.

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice