Roma, 2 ottobre 2026
ultime notizie
Cultura

Laika torna a Roma con “The Collapse of Democracy”, nuova mostra sugli Stati Uniti

Dal 10 ottobre al 14 novembre Rosso20sette arte contemporanea ospita circa venti opere dell’artista, tra tele, disegni e installazioni nate dopo un nuovo viaggio negli Stati Uniti

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 2'
Laika torna a Roma con “The Collapse of Democracy”, nuova mostra sugli Stati Uniti

Laika torna a Roma con “The Collapse of Democracy”, nuova mostra personale in programma dal 10 ottobre al 14 novembre negli spazi di Rosso20sette arte contemporanea, in via del Sudario 39.

L’opening è previsto sabato 10 ottobre alle 18, alla presenza dell’artista. Il progetto, curato dal Team Laika, nasce dopo un nuovo viaggio negli Stati Uniti e prosegue il percorso avviato circa tre anni fa con “States of Injustice”.

Al centro della mostra c’è una riflessione critica sul rapporto tra democrazia, diritti, conflitti e disuguaglianze nella società americana contemporanea.

Circa venti opere divise in tre nuclei

Il percorso espositivo comprende circa venti lavori, tra tele, disegni su carta e installazioni.

Il primo nucleo è dedicato al tema delle guerre e del rapporto tra conflitti, diritti umani e interessi economici. Ad aprirlo è “There is no peace without human rights”, opera realizzata durante il viaggio negli Stati Uniti.

Nello stesso filone rientrano “The flag for the oppressed”, reinterpretazione della bandiera americana attraverso simboli legati alla Palestina, e l’installazione “Blood for oil”, nella quale alcuni barili diventano supporto per ritratti di bambini vittime dei conflitti.

Durante la realizzazione di uno dei lavori Laika ha incontrato anche Shepard Fairey, autore noto con il nome OBEY, impegnato in quei giorni in un intervento nello stesso spazio.

Migrazioni, razzismo e identità americana

Il secondo nucleo affronta invece i temi dell’immigrazione e del razzismo negli Stati Uniti.

Tra le opere compaiono “We the People”, che richiama le parole iniziali della Costituzione americana, e “No one is illegal on stolen land”, che mette in scena il confronto tra un nativo americano e un agente dell’ICE.

Si tratta di lavori attraverso i quali Laika propone una lettura fortemente critica delle politiche migratorie e delle tensioni sociali statunitensi. Il comunicato della mostra lega questo segmento anche ai temi del suprematismo bianco e della distanza, secondo l’artista, tra i principi di libertà e uguaglianza e alcune dinamiche del presente.

Da Rosa Parks a Martin Luther King

L’ultima parte del percorso rende omaggio a personalità della storia e della cultura americana considerate dall’artista simboli di cambiamento, tra cui Rosa Parks e Martin Luther King.

A raccordare i diversi temi è l’opera che dà il titolo alla mostra, “The Collapse of Democracy”: una Statua della Libertà rappresentata sul punto di crollare, immagine con cui Laika vuole sottolineare la fragilità dei diritti e delle istituzioni democratiche.

La mostra presenta quindi una lettura apertamente politica degli Stati Uniti contemporanei, ma affianca alla denuncia anche un riferimento ai movimenti sociali e alle figure che, nella storia americana, hanno lottato per i diritti civili e il cambiamento.

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice