Roma, 27 giugno 2026

La Grande Moschea di Roma si fa «Infrastruttura di Pace»: oggi il dibattito su architettura e diplomazia culturale

Oggi, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026, istituzioni, accademici e protagonisti del cambiamento si incontrano per discutere il futuro delle città. Presentato il primo volume della PPAN Academy

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 2'
La Grande Moschea di Roma si fa «Infrastruttura di Pace»: oggi il dibattito su architettura e diplomazia culturale

Le città non sono solo aggregati di edifici, ma vere e proprie «piattaforme relazionali» capaci di generare coesione o, al contrario, alimentare conflitti. Su questo presupposto si sviluppa l’evento «Architetture di pace – Diplomazia culturale, benessere collettivo e nuove geografie urbane», che si terrà il prossimo 13 maggio 2026 (ore 15:30 – 18:00) presso la Grande Moschea di Roma. L'iniziativa, inserita nel quadro del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026, è promossa dal Dipartimento Futureproof Cities–PPAN Academy e dal Dipartimento di Studi Islamici del Centro Universitario Internazionale di Ricerca e Innovazione (CUIRIF), in collaborazione con l’Università eCampus e la Pontificia Università Antonianum.

Un dialogo tra culture e visioni urbane

La scelta della sede è fortemente simbolica: la Grande Moschea, capolavoro di Paolo Portoghesi e principale luogo di culto musulmano in Europa, rappresenta essa stessa una sintesi tra tradizioni differenti e materiali romani, fungendo da perfetto sfondo per un dibattito sulla diplomazia culturale urbana.

L’obiettivo dell'incontro è esplorare come la cultura possa diventare un'infrastruttura strategica per orientare le decisioni pubbliche e costruire alleanze tra attori diversi, rendendo le città realmente «futureproof»: capaci cioè di generare valore senza compromettere il benessere sociale e ambientale.

Il programma e il debutto editoriale della PPAN Academy

L’appuntamento sarà anche l’occasione per presentare il primo quaderno della PPAN Academy, edito da eCampus University Press e PPAN, dedicato ai temi delle «Futureproof Cities» e alle sfide contemporanee dell’Agenda Urbana con un approccio interdisciplinare. L'evento si aprirà con i saluti di Abdellah Redouane, Segretario generale del Centro islamico culturale d’Italia, seguiti dalle introduzioni dell'Imam Nader Akkad, di Paolo Cancelli, presidente CUIRIF, e del professor Luca Ribichini. Il quadro istituzionale sarà arricchito dal videomessaggio di Enrico Giovannini, direttore scientifico dell'ASviS, e dall'intervento di Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento della Protezione Civile.

Cura, etica e nuove generazioni per le città del futuro

Il confronto entrerà nel vivo con due momenti di approfondimento tematico. Il primo, intitolato «Dal Cantico delle Creature agli SDGs: la cura come infrastruttura etica e ponte per il futuro», vedrà dialogare Gian Luigi Albano, Giovanna Melandri ed Eleonora Rizzuto sulla cura come principio capace di orientare politiche pubbliche e investimenti. Successivamente, il panel «Città tra visioni e conflitti: il ruolo delle nuove generazioni» si concentrerà sulle trasformazioni in atto attraverso le voci di Maurizio Carta, Paolo La Greca e Silvia Viviani. I relatori, attivi nelle amministrazioni di Palermo, Catania e Livorno, rifletteranno su come l'urbanistica possa costruire visioni condivise per affrontare le sfide del clima, del lavoro e dell'innovazione.

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice